Venezia

Jesolo che riparte/Discoteche riconvertibili in ristoranti o discobar

Approvato dalla giunta comunale il pacchetto di misure a sostegno delle attività economiche e commerciali di Jesolo, in previsione della stagione estiva condizionata dall’emergenza COVID-19.
Il provvedimento si aggiunge alla disapplicazione dell’imposta di soggiorno per le attività ricettive alberghiere ed extra-alberghiere per il mese di giungo che sarà discussa e votata nel corso del prossimo Consiglio comunale.

Per quanto riguarda le attività economiche e commerciali, sul piatto c’è l’esenzione dal pagamento della COSAP, Canone di occupazione di spazi e aree pubbliche dovuto agli enti locali e che si traduce in un importante risparmio per gli operatori.

Un passo in avanti riguarda anche il tema dei plateatici.
In virtù delle prescrizioni sul distanziamento sociale che dovranno essere messe in atto da gestori e titolari di locali ed esercizi commerciali, il Comune di Jesolo ha deciso di concedere ampliamenti degli spazi esterni.

Sarà quindi possibile per le attività richiedere l’occupazione delle aree esterne lungo la zona a traffico limitato serale (ZTL) e avere così maggiori spazi per la clientela.
Le richieste dei nuovi plateatici potranno essere presentate tramite e-mail all’indirizzo plateatici@comune.jesolo.ve.it.
Gli uffici competenti esamineranno le domande in base all’ordine di arrivo e con sopralluoghi sul posto per stabilire le possibilità di ampliamento e dare seguito alla richiesta.

“L’introduzione della gratuità della COSAP e la possibilità per le attività di presentare richiesta per la creazione di nuovi plateatici sono una risposta importante e immediata per dare respiro all’economia della nostra località che si sta attrezzando per poter lavorare in sicurezza – dichiara l’assessore al Commercio e Attività Produttive, Alessandro Perazzolo.

Pensiamo a cosa può significare per chi fa impresa, in questo momento in cui le restrizioni e le prescrizioni sono ancora molte, poter recuperare qualche metro di spazi di vendita o di tavoli per accogliere clienti.
I nostri operatori ci chiedono aiuto e noi cerchiamo di rispondere alle loro necessità. Si cresce solo se tutti crescono, se tutti lavorano”.

Altra misura importante riguarda locali di pubblico spettacolo e discoteche che si trovano in difficoltà nel poter rispettare le prescrizioni di distanziamento sociale.
Il Comune, in accordo con le categorie, tra cui il SILB, concederà la sospensione temporanea della licenza di pubblico spettacolo utilizzata per lo svolgimento delle attività, confermando quella per la somministrazione.
In questo modo, discoteche e discobar si trasformerebbero in via temporanea in ristoranti o locali con spazi adeguati per la clientela che potrebbe godere della possibilità di cenare o fare aperitivo con musica in sottofondo.

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