Pordenone

Interrogazione alla Giunta regionale sulle carenze di personale nella sanità pordenonese

“Nonostante le proteste per la carenza di personale, le denunce sulla conseguente riduzione del livello di servizio e le richieste di un equilibrio tra territori, la Regione continua ad essere sorda rispetto alle esigenze della sanità pordenonese. L’ennesimo esempio è l’ultima seduta del Consiglio regionale, dove l’assessore alla Salute, Riccardi, non ha fatto chiarezza né dato garanzie su tempestive assunzioni all’ospedale Santa Maria degli Angeli”.

A dirlo in una nota è Nicola Conficoni (Pd), firmatario di un’interrogazione con la quale ha chiesto alla Giunta regionale quali iniziative intendesse assumere “per superare la carenza di personale e incrementare il ridotto utilizzo delle sale operatorie dell’ospedale di Pordenone”.

“Il 31 dicembre 2019 – ricorda Conficoni – l’Azienda sanitaria del Friuli occidentale (Asfo), commissariata, aveva 3.765 dipendenti, 71 in meno rispetto a un anno prima ma ben 199 in meno rispetto a quelli programmati per soddisfare le esigenze.
Ora, purtroppo, la situazione non è molto diversa tant’è che, anche a causa della mancata sostituzione di alcuni infermieri cessati e assenti per maternità, l’attività chirurgica è inferiore a quella svolta lo scorso anno in questo periodo”.

“Così – denuncia Conficoni – invece di recuperare gli interventi interrotti in seguito all’emergenza Covid-19, si allungano ulteriormente le liste di attesa. Visto che le nuove assunzioni a tempo indeterminato e previste nel breve periodo sono insufficienti, il fatto che non vengano rinnovati i contratti a termine in scadenza è davvero assurdo e incomprensibile”.

“Speriamo che il sindaco di Pordenone, Alessandro Ciriani, non continui a occuparsi solo dei muri del nuovo ospedale – chiosa il dem -, ma come noi chieda maggiore attenzione per le risorse umane e il livello di servizio erogato agli utenti, da tutelare anche attraverso l’elaborazione di un piano di rientro delle prestazioni arretrate”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button