Veneto

Insidia del ghiaccio per chi fa fuoripista. Le raccomandazioni del CNSAS. Ieri due vittime

In questo inverno con poca neve e temperature che facilitano disgelo e nuovo repentino congelamento del manto, gli incidenti causati da scivolate sul ghiaccio, purtroppo anche mortali.
Il Soccorso Alpino raccomanda molta prudenza.
Solo ieri, due scialpinisti hanno perso la vita sulle Dolomiti, precipitando l’una sulle montagne di Cortina d’Ampezzo, lungo il canale del “Bus di Tofana”, l’altra sul Piz Boè, sopra Corvara.
A perdere la vita sulle montagne di Cortina una scialpinista americana di 51 anni. ùLa vittima sarebbe scivolata per 600 metri nel canale del Bus di Tofana mentre sciava insieme ad una guida alpina locale, Palo Da Pozzo 49 anni.
Nel tentativo di fermare la caduta verso valle, la guida avrebbe afferrato la donna, precipitando insieme a lei. L’uomo è riuscito ad arrestare la caduta 400 metri più sotto, mentre la scialpinista avrebbe continuato a ruzzolare per altri 200 metri, riportando dei traumi fatali.
La guida alpina è fuori pericolo dopo essere stato ricoverato all’ospedale di Belluno.
Nell’altro incidente accaduto sul Piz Boè, ha visto protagonista una scialpinista austriaca che sarebbe scivolata in prossimità di una lastra di ghiaccio.
La donna, esperta e adeguatamente attrezzata, sarebbe precipitata per oltre 400 metri, morendo sul colpo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button