Venezia

Infiltrazioni mafiose sul litorale. Interrogazione in Consiglio Comunale a Caorle

La recente riunione della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, nel corso della quale c’è stata l’audizione dei giornalisti Maurizio Dianese e Gianni Belloni, rispettivamente Presidente e Direttore del Centro di Documentazione e Inchiesta sulla criminalità organizzata con sede a Dolo, è stata oggetto di una interrogazione presentata nel corso dell’ultimo Consiglio comunale di Caorle dai tre consiglieri della Lista civica Miollo Sindaco, Carlo Miollo, Luca Antelmo e Rosanna Conte, quest’ultima esponente della Lega.

Nella premessa si evidenzia, in particolare, che durante il suo intervento, di cui una parte è stata secretata, il giornalista Maurizio Dianese, nel ricostruire l’inchiesta che ha portato all’arresto di oltre 70 persone, tra cui l’ex Sindaco di Eraclea, avvenuta all’inizio del 2019, ha sottolineato, tra l’altro, che “a Caorle ci sarebbe una situazione analoga se non peggiore di quella riscontrata ad Eraclea e al riguardo sono state prodotte tonnellate di carte che, per competenza, sono state inviate a Trieste, anche se poi non se n’è saputo più nulla”.

In sostanza, fanno presente i tre consiglieri, “è stato sottolineato in sede di Commissione parlamentare Antimafia, come già era accaduto in occasione della presenza in Veneto della stessa Commissione, che anche a Caorle, così come lungo tutto il litorale, le organizzazioni mafiose, in particolare il clan dei Casalesi, si sarebbero radicate, con infiltrazioni in vari ambiti della società e del territorio”.

Nel chiedere quindi se l’Amministrazione Comunale intende attivarsi per far sì che vengano chiarite le dichiarazioni fatte nel corso dell’audizione riguardante il Comune di Caorle viene chiesto al Sindaco e alla giunta, qualora le ritenessero infondate, se intendono assumere provvedimenti rispetto a quanto è stato affermato a tutela dell’immagine di Caorle.

In concreto poi i tre esponenti della Lista Miollo Sindaco hanno proposto al Presidente del Consiglio comunale la convocazione di una apposita commissione consiliare invitando se non i due giornalisti almeno il giornalista Dianese “al fine – dicono – di far sì che anche il Consiglio comunale possa essere concretamente messo nelle condizioni di capire la fondatezza di ciò che è stato affermato nei confronti della nostra località in sede parlamentare” ricordando nel contempo che tali argomenti sono già stati oggetto di interventi e interrogazioni parlamentari di esponenti sia del Partito Democratico che della Lega.

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