Venezia

Infarto fatale per Gianfranco Bonfante, ex Dirigente della Asl del Veneto orientale

Gianfranco Bonfante, ex dirigente di Psichiatria dell’Asl 10, è morto di infarto oggi. È stato all’azienda sanitaria del Veneto orientale fino al 2018. Vi ha lavorato per 25 anni. La notizia è stata accolta con grande sconcerto da tutto l’ambiente sanitario dell’Usl, in particolare dai suoi ex collaboratori. Ha lasciato sui social un ricordo l’ex onorevole Forcolin. Originario di Legnago, Verona, si era laureato in medicina a Bologna.

40 Comments

  1. Visto che il sig. alessandro sa molte cose (e non si fa i cazzi suoi) sappia anche che noi conviviamo con una malformazione cardiaca congenita che ci dobbiamo purtroppo tenere, mentre probabilmente il suo difetto genetico risiede nella corteccia prefrontale (e anche qui se lo deve tenere). Ad ogni buon conto come amministratore della res publica sono abituato ad attacchi di coloro che ritengono il mio operato fuori dalla legalità e mi difendo tranquillamente, da vivo, nelle sedi opportune. La denuncia anonima non ha alcun valore e si chiama delazione ed è tanto più vergognosa verso un qualcuno che non vi è più. Lei non vale nulla ed è privo del pur minimo onore! Qualora infatti avesse rilevato azioni illegali e/o giuridicamente rilevanti a carico del dr. Bonfante G. avrebbe dovuto farne debita segnalazione alle autorità competenti. Invece lei e l’altra signora zorsetto (omen nomen) avete preso il coraggio ad avvenuto decesso. I miei complimenti per il senso civico ma soprattutto per l’ardire. Mi auguro che anche lei non sia un operatore sanitario come la soprarichiamata poichè se quest’è il vostro senso di responsabilità non vorrei mai essere tra coloro che abbisognano delle vostre cure.
    Stia sereno siamo abituati a ben altre cose nella vita e non è certo la delazione di un poveretto che non ha il coraggio di esporsi a far cambiare idea a centinaia di persone che in un certo qual senso affrontano, grazie a G.F.B., la vita in modo diverso.
    Visto che ha tempo, ora che il nemico non v’è più, ne approfitti per qualche utile lettura magari partendo da H. Hesse, ma anche Topolino.
    “memento audere semper”
    Cordialità

    1. Qualche malvagio e vigliacco sta adoperando il nome Zorzetto per infangare suo fratello.
      La vera sig.ra Zorzetto collaboratrice di suo fratello Gianfranco ha lavorato con lui per tanti anni con reciproca stima e affetto.

      1. Questo è l’ultimo commento all’articolo che verrà pubblicato, considerato l’inappropriato tono usato da alcuni commentatori.
        La redazione

  2. Gianfranco, sei stato un caro amico, una degnissima persona ed un egregio professionista. Non posso che ringraziarti di cuore per tutto quanto sai tu. Ti auguro un viaggio sereno.
    Dedico solo un pensiero a chi é così sfortunato da ridursi a sparlare, in rigoroso e miserabile anonimato, di una persona che non c’è più : sei un poveretto, vergognati.
    Grazie ancora, Gianfranco, sei stato una grande persona.

      1. Dovere signora Erika, Gianfranco oltre ad essere un buon amico della mia famiglia ci ha aiutato molto in momenti dolorosi. E io non lo dimentico. Per noi la sua perdita è un grande, autentico dolore.

  3. Si ricordi signor alessandro (volutamente in minuscolo) che il cane pastore morde anche i caproni per non farli soccombere nel burrone. Si faccia spiegare la metafora ché credo sia necessario. Ad ogni buon conto sopra il suo letto si appiccichi un bel “TANTI NEMICI E TANTO ONORE” non sono le sue blaterate utili a sminuire il Valore di una persona. Legga pure i commenti su Facebook dell’ Euganea! Poi un 2% di commenti denigratori rientrano nella deviazione standard statistica delle cose (sempre sia in grado di distinguerla da una fetta di polenta). Si ricordi pure che l’invidia è una pessima compagna di vita. Addio

    1. Chieda pure si colleghi della cardiologia di San Donà le vere cause che hanno provocato il primo infarto…. capirà molte cose….e forse mi ringrazierà se volevate così bene a questa persona certi vizi potevano essere curati

      1. Spero vivamente che la famiglia denunci alla polizia postale questo sciacallo che si nasconde dietro il nome di Alessandro credendo di essere protetto mentre diffama una grande e degna persona.

  4. Si proprio un bravo professionista che girava in macchina tutta la notte per San Donà…….visitava le pazienti in ambulatorio a porte chiuse…..e si faceva forza perchè amico dei potenti….trattando il personale peggio della spazzatura.Proprio un buon uomo

    1. Buongiorno Sig Giovanna….e da quando si visitano i/le pazienti a porte aperte?
      Immagino lei abbia avuto molto tempo e notti insonni per seguire il dott Bonfante in macchina…e lei che ci faceva in macchina in giro notte?
      Lei non ha comunque il diritto di calpestare il dolore dei familiari tantomeno di diffamare…e si ricordi che la diffamazione è un reato

  5. Sei stato un grande collega, professionista ed amico. La tua scomparsa così precoce mi addolora profondamente. Addio Gianfranco

  6. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia. Mia mamma era stata seguita dal dott. Bonfante a San Dona’ di Piave tanti anni fa. Grazie con profonda stima ed affetto.

  7. Doc la ringrazierò a vita per quello che ha fatto per me, mi ha salvato la vita in ogni modo. Riposi in pace e faccia buon viaggio

  8. Da ammirare da certi punti di vista. Non poteva consigliare il vaccino ai suoi pazienti senza farlo lui stesso.

  9. Mi manchi tantissimo. Avevamo posticipato il nostro panino x due volte, la settimana scorsa, poi giovedi al telefono ci siamo detti “ci sentiamo domenica x gli auguri”, poi… poi.

    Fai un bel viaggio. Ne avrai da fare, anche lassù.

  10. Chi ricopre un ruolo così delicato ad alto livello e in maniera eccellente deve avere molto coraggio e spesso viene visto come un “despota” , come l’ha definito lei Sig . Alessandro. Ma sono le persone come Il dott. Bonfante che portano avanti la sanità pubblica, cqe sia, per chi non lo conosce abbastanza, sappiate che tanto tempo e denaro ha donato per far del bene alle persone. Onore al Dott. Gianfranco Bonfante!💝

  11. Probabilmente lei sig. Alessandro e il classico imbucato nullafacente e mio fratello l’ha costretta a lavorare.

    1. Mi scusi signor Damiano mi dispiace per suo fratello le risulta che fosse stato vaccinato. Glieli chiedo perché mi colpisce il fatto che nessun articolo fa riferimento alla vaccinazione nonostante il decesso per emoragia cetebrale che é proprio la causa di reazione avversa grave piu frequente con u vaccini covid.

    2. Lei non sa le cose….era cattivo come il male con i suoi sottoposti e pazienti nell’Asl 4 faceva il bello e cattivo tempo perché era amico di amici ecc ecc …….non c’è una persona che ne parla bene

      1. Perché ha bisogno di ferire così chi lo piange?
        Forse la cattiveria è tutta sua…
        Se è così coraggioso si firmi..

      2. “Signor”… Alessandro si firmi…abbia il coraggio di indicare il cognome e la relazione professionale che aveva con il dott Bonfante….così potremo valutare da cosa deriva questo suo malanimo….

    3. Buoniorno Damiano,

      A suo fratello Gianfranco ho dedicato la mia tesi di laurea, l’ho pensato il giorno che ho conseguito il mio PhD, l’ho ricordato ogni volta chd qualcosa di significativo è accaduto nella mia vita. Sognavo di portargli a conoscere la mia bambina. Sono stata sua paziente per tre lunghi anni a causa di un grave disturbo del comportamento alimentare. Ne avevo 23, quando lo conobbi. È stato, senza dubbio, l’uomo più importante della mia vita. Perché banalmente gliela devo. Era anche un uomo di cultura e carattere complrssi: la sua intelligenza non era alla portata di tutti. Per questo, sebbene mi infastidiscono molto, non credo certi commenti meritino la sua attenzione in un giorno così doloroso. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia.

    1. Chi non rispetta il dolore degli altri forse non dovrebbe dare giudizi
      Ci sono luoghi e tempi appropriati
      Abbia un pochino di rispetto per il dolore della famiglia

    2. Come è vero che la mamma degli Alessandro è sempre incinta! Il Dr. Bonfante aveva una tale sensibilità e nobiltà d’animo che non sono patrimonio di un caporione; mentre tu sig. Alessandro hai tutti i crismi del vero CO……..NE.

    3. Inserisca il suo cognome e vada a lavorare come ha sempre fatto il dott Bonfante per 20 ore al giorno tutta la sua vita

  12. È con grande dispiacere che apprendo questa notizia,Uomo di scienza a volte scontroso ma sempre attento ai bisogni di tutti, è una grave perdita per la Psichiatria del Veneto.
    Con stima e affetto
    Angelo

  13. Sono molto addolorata..Mi unisco al cordoglio di tutti i colleghi..e del personale sanitario
    Fortunata Ruggeri

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