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Incontro all’Anas per risolvere i nodi della viabilità nei centri di Longarone e Cortina

Si sono svolti oggi nella sede dell’ANAS a Roma, su iniziativa dell’assessore alle infrastrutture e ai trasporti della Regione del Veneto, Elisa De Berti, due riunioni per analizzare le possibili soluzioni tecniche a due dei principali nodi della viabilità del bellunese: gli attraversamenti dei centri abitati di Longarone e di Cortina d’Ampezzo.
“Si tratta di interventi ritenuti prioritari dalla Regione – spiega De Berti – che vanno ad aggiungersi a quelli già finanziati per i Mondiali di sci alpino del 2021 a Cortina e che dovranno concretizzarsi prima delle Olimpiadi invernali del 2026”.
Sono state valutate le possibili soluzioni di tracciato in variante agli abitati di Longarone e Castellavazzo, al fine di superare quello che è ora, sistematicamente, il nodo viario più critico per raggiungere il Cadore, il Comelico e la stessa Cortina d’Ampezzo.
“Negli ultimi anni sono state sviluppate diverse ipotesi – evidenzia l’assessore regionale. Abbiamo concordato sulla assoluta necessità di risolvere la criticità dell’intero tratto compreso tra la fine della A27 a Pian di Vedoia e il tratto posto a nord di Castellavazzo, oltre il quale la realizzazione delle tre gallerie da parte di ANAS ha migliorato già da alcuni anni la viabilità di collegamento tra nord e sud”.
Per quanto riguarda Cortina, è stato fatto il punto sull’avanzamento del progetto di accesso all’abitato da sud, già finanziato nell’ambito del Contratto di Programma MIT ANAS, e dei lavori da realizzare in vista dei Mondiali 2021.
Ma è stata anche l’occasione per analizzare le soluzioni di completamento del by pass nord-sud del centro, necessario per eliminare definitivamente il traffico di attraversamento che oggi penalizza eccessivamente la Regina delle Dolomiti.
“Abbiamo già fissato nuovi ulteriori incontri per entrambe le situazioni – conclude De Berti –, che si terranno anche in loco, al fine di approfondire le soluzioni tecniche e progettuali proposte. Regione e ANAS hanno convenuto di accelerare questa fase, anche in prospettiva di eventuali prossime disponibilità finanziarie, e procedere al più presto alla realizzazione delle opere”.

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