Treviso

Incidenti stradali, l’analisi della Provincia di Treviso: nel 2021 58 vittime e 2419 feriti

Si è svolta oggi la riunione dell’Osservatorio per il Monitoraggio degli Incidenti Stradali nella Marca, con la presentazione dei dati rilevati nel 2021 dal Centro di Monitoraggio Provinciale.
Fanno parte dell’Osservatorio, la Provincia di Treviso, l’Associazione Comuni Marca Trevigiana, i Comuni di Treviso, Asolo, Castelfranco Veneto, Conegliano, Montebelluna, Oderzo, Vittorio Veneto, la Questura, la Polizia stradale, il Comando Provinciale dei Carabinieri, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e la Motorizzazione Civile.
Nel corso del tavolo tecnico è stata presentata l’analisi realizzata dal Centro Provinciale relativi all’anno 2021, in attesa della certificazione ISTAT.

L’anno scorso sono stati rilevati 58 incidenti con esito mortale e 2419 i sinistri in cui le persone coinvolte hanno riportato ferite di differenti gradi di gravità: ponendo questi dati in un arco temporale di una settimana, corrispondono a più di un decesso a settimana e più di sei persone ferite ogni giorno.

Osservando l’andamento dei decessi nell’ultimo decennio, si osserva come dal 2010 in poi, grazie anche alle politiche messe in campo dalla Provincia di Treviso sulla sicurezza stradale e la messa in sicurezza della rete viaria, ci si è passati dai 78 decessi stradali a una costante diminuzione negli anni seguenti, fatta eccezione per l’anno 2016 (in cui il dato riporta 68 decessi): sono state 69, infatti, le vittime nel 2011, 68 nel 2012, 52 nel 2013, 56 nel 2014, 57 nel 2015, 53 nel 2017 e 56 sia nel 2018 sia nel 2019, risalite poi a 58 nel 2021.
Il trend del 2021 ha mostrato dunque un lieve aumento rispetto agli ultimi 10 anni, segno che le politiche funzionavano ed è per questo che nell’ultimo anno la Provincia di Treviso ha deciso di ripristinare le lezioni nelle scuole superiori.

E’ l’indice relativo agli esiti dei sinistri sul territorio a preoccupare principalmente, i dati della Provincia di Treviso rilevano infatti come nel 2021 l’indice di mortalità stradale si attesti a 3,3 decessi ogni 100 incidenti, valore superiore rispetto al decennio precedente, in cui si registravano in media 2,5 decessi ogni 100 sinistri.
Sono 137,68, invece, le persone rimaste ferite ogni 100 incidenti: questo dato, rispetto al decennio precedente, è in lieve diminuzione.
Il tasso di mortalità, ovvero il numero di morti all’anno ogni 100.000 abitanti, nell’ultimo ventennio mostra un trend decrescente e nel 2021 è pari a 6,6 decessi, rispetto ai 18,97 del 2000: questo significa che le strade della Marca Trevigiana stanno diventando sempre più sicure.

L’analisi della Provincia mostra, inoltre, come la maggior parte dei sinistri mortali sia dovuta a scontri frontali, fuoriuscite autonome e investimenti di pedoni, con un particolare aumento di questi ultimi due casi nel 2021.

Sempre in riferimento all’anno scorso, il mercoledì e la domenica sono i giorni in cui si rilevano più mortali, mentre il giovedì e il venerdì i giorni in cui avvengono più incidenti con feriti: tuttavia, rispetto ai cinque anni precedenti, il trend dei sinistri con cittadini che rimangono feriti è in diminuzione, in tutti i giorni della settimana.
Le fasce orarie più critiche sono dalle 8.00 alle 9.00, dalle 10.00 alle 11.00 e dalle 19.00 alle 20.00.

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