Treviso

In migliaia all'appuntamento con Panevin e Casere

Numerose sono state le Pro Loco e i comitati locali che hanno organizzato l’appuntamento con la tradizione e con i fuochi epifanici.
Dalle pire più consistenti come Arcade, Tezze a Borgo Malanotte a quelli ridotti, pochi metri, fatti solo di bancali in legno da parte dei piccoli comitati.
L’accensione dei più è avvenuta tra le 19,30 e le 20. Passiamo alla lettura della direzione presa dalle scintille (e faive). I verdetti sono stati unanimi grazie al vento che ha soffiato da Occidente a Oriente: gli auspici per questo nuovo anno,  sono pertanto positivi. 
Come accade negli ultimi anni la gente a casa subito si lamenta dell’odore del fumo generato dai panevin.
Ecco in sintesi come le centraline dell’Arpav hanno registrato le emissioni di PM10.
Anticipiamo che la centralina che ha registrato il picco più elevato è quella di Mansuè nel trevigiano.

centralina Arpav di Mansué
centralina Arpav di Treviso, via dei Lancieri
Centralina Arpav di Conegliano
centralina Arpav di Parco Bissuola a Mestre

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