Veneto

Impianti da sci. Il Veneto chiede che sia validato al più presto la proposta della conferenza delle regioni

L’assessore al turismo della Regione del Veneto, Federico Caner, ricorda che il testo uscito dalla Conferenza delle Regioni fa riferimento agli scenari introdotti nell’ultimo Dpcm, prevedendo la chiusura degli impianti delle Regioni in “zona rossa” e un’apertura contingentata di tutti gli impianti al 50% per le Regioni rientranti nella “zona arancione”.
Nella “zona gialla” le seggiovie potranno funzionare a regime al 100% della capienza, mentre cabinovie e funivie al 50% della capienza, in quanto ambiente chiuso.

“Ora che la proposta di linee guida per l’utilizzo degli impianti sciistici è stata approvata dalla Conferenza delle Regioni, anche con le modifiche proposte in precedenza dal CTS e che dovranno essere nuovamente validate, ci auguriamo che il Governo si esprima rapidamente e che al più presto venga stabilita con certezza la data per la riapertura. L’ultimo Dpcm la fissa al 15 febbraio: se così fosse gli operatori del settore avrebbero poco più di due settimane per organizzarsi e sperare di recuperare almeno in parte una stagione già fortemente compromessa. Ci sono cittadini, imprese e lavoratori che chiedono risposte”.

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