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Il virus in Veneto/Rientra l’allarme a Feltre, i focolai sono 22

Sono 22, i focolai di Coronavirus presenti attualmente in Veneto e, nonostante non siano numericamente tanti (al 25 maggio erano 132) il Governatore veneto Luca Zaia oggi in conferenza stampa non ha nascosto quella che ha definito “Forte preoccupazione” per l’atteggiamento un po’ troppo libertino di parecchi veneti.

Dalle parole di Zaia è parso di capire che la preoccupazione principale sia ancora quella di non riuscire a cancellare del tutto il virus dal territorio entro i mesi più caldi, con il rischio che si ripresenti forte e deciso in autunno.
Tanto che Zaia ha rivolto ai corregionali la preghiera di continuare a rispettare gli ormia pochi limiti imposti: sostanzialmente, la mascherina nei luoghi chiusi.

Dei 22 focolai presenti, 9 riguardano strutture per anziani, mentre gli altri sono “privati”, ovvero all’interno di nuclei famigliari.

Il focolaio di Feltre – Sono sei, le persone risultate positive, mentre tutte le altre 59 testate perchè legate ai casi individuati all’Eurobrico, risultano negative.
Gli ultimi 18 tamponi sono stati processati nella notte ed hanno dato esito negativo.
Il punto vendita coinvolto nel focolaio epidemico è stato ispezionato stamattina dallo Spisal senza che emergessero criticità, per cui l’Ulss ne autorizzerà la riapertura.

Smentite invece le notizie circolate nelle scorse ore circa il coinvolgimento di un altro punto vendita di Feltre, presso il quale operava uno dei sei soggetti coinvolti nel focolaio.
Sono stati condotti approfondimenti ispettivi risultati negativi.

L’altro focolaio riguarda una situazione particolare: uno dei tanti pulmini che fanno la spola tra l’Italia e i paesi dell’Est, in questo caso con a bordo badanti moldave.
Da una situazione di questo tipo sono emersi tre casi: tra loro, una donna assistita da una delle badanti.

Per evitare il ripetersi di situazioni analoghe, la Sanità veneta sottoporrà gratuitamente al tampone tutte le badanti al lavoro in regione.

Sarà obbligatorio per coloro che rientrino dall’estero.

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