Treviso

Il tragico schianto di Casale sul Sile/Il Pm dispone l’autopsia sul corpo della piccola Maria e una perizia cinematica

La Procura di Treviso intende fare piena luce sul tragico incidente stradale costato la vita, l’11 agosto scorso a Lughignano di Casale sul Sile, alla piccola di origine moldava Andreea Maria Cretu, di soli otto anni (ne avrebbe compiuti 9 il 21 settembre prossimo), l’ennesima minore vittima di un sinistro in questa estate terribile sulle strade per i bambini.

Il Pubblico Ministero dott.ssa Valeria Peruzzo, titolare del procedimento penale per omicidio stradale aperto da prassi a carico delle conducenti delle due vetture coinvolte, ha disposto un doppio accertamento tecnico non ripetibile.

Oltre all’autopsia sulla salma della bimba, per la quale il Sostituto procuratore ha scelto come proprio consulente tecnico medico legale il dott. Alberto Furlanetto, il magistrato ha ordinato anche una perizia cinematica per stabilire l’esatta dinamica e le cause del terribile frontale accaduto lungo via Nuova Trevigiana, e le cui responsabilità sono ancora tutte da accertare: non a caso il magistrato ha ritenuto di incaricare un esperto, l’Ing. Riccardo Bonaventura.

Com’è tristemente noto, a scontrarsi sono state la Fiat Tipo condotta da M. P., cinquant’anni, di Roncade, e la Golf dov’era trasportata la bambina, che sopraggiungeva nella direzione opposta, guidata dalla zia di 29 anni, di Casale sul Sile, e con a bordo anche la mamma e la sorellina più piccola di appena due anni, che si è salvata ma ha riportato diverse fratture.

Non ce l’ha fatta invece Andreea, nonostante viaggiasse sul seggiolino nel sedile posteriore regolarmente assicurata alla cintura di sicurezza. 

L’impatto è stato così tremendo che la Tipo ha anche preso fuoco.

I due incarichi saranno conferiti rispettivamente domani, mercoledì 18 agosto alle 11.30, e venerdì 20 agosto alle 12, al palazzo di Giustizia di Treviso. 

I familiari di Andreea si sono affidati a Studio3A-Valore S.p.A.

Una volta ultimato l’esame autoptico, l’autorità giudiziaria darà il nulla osta e la famiglia della bambina potrà fissare la data dei funerali che saranno celebrati a Treviso e poi la salma sarà tumulata nel cimitero di Mogliano Veneto, città dove la famiglia si era appena trasferita: la mamma e le due figlie avevano raggiunto da un paio di settimane dalla Moldavia il papà, che si trovava già in Italia da qualche tempo e dove aveva trovato lavoro, e quella “maledetta” mattina si stavano recando proprio all’ufficio Anagrafe del Comune di Mogliano per ultimare le pratiche per la residenza.

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