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Il potere della Taranta di Eugenio Bennato a Suoni di Marca 2019

Ritmica, energia e vivacità hanno animato stasera il palco di Suoni di Marca, al giro di boa dell’edizione 2019 del Festival trevigiano.
Nonostante le condizioni meteorologiche dubbie, il cantautore partenopeo Eugenio Bennato ha comunque sfidato la pioggia, confermando la tappa del tour “Taranta Power”, acclamato dalla folla con il suo inno della serata: “Viva l’Italia, viva le sue regioni, i dialetti e le sue diversità, che la rendono una delle terre più ricche e interessanti di tutto il mondo!”.
Energia pura e l’irruenza della Taranta sfidano la pioggia a Suoni di Marca, per una serata all’insegna del vigore musicale.
Il ritmo partenopeo di Bennato è stato accompagnato da due figure femminili, creando un’atmosfera che dalla arcaica favola popolare irrompe nella realtà contemporanea, conquistando il pubblico del Festival.
Due chitarre ad arricchire e a colorare di moderne armonie la musica del sud fatta di accordi semplici, circolari e irresistibili. Racconti di un percorso di ricerca e di creatività che ha toccato nel vivo la cultura di oggi, dalla questione meridionale al brigantaggio storico, dalla partenza dei bastimenti per le lontane Americhe alla nuova migrazione dal sud del mondo.
Bennato non è stato il solo a portare nel profondo nord la musica partenopea.
Palco San Marco ha ospitato Benito Madonia Trio, omaggiando il calore e la musica di Pino Daniele.
Un viaggio nel mondo e nella cultura musicale del grande artista, scomparso nel 2015.
A Suoni di Marca Festival, domani 28 luglio, arrivano i Tre Allegri Ragazzi Morti, band pordenonese dal ritmo rock, tutto italiano.
Il celebre gruppo pordenonese, ospite per la terza volta del Festival trevigiano, porterà sul Palco San Marco il nuovo tour con il nuovo album ‘Sindacato dei sogni’ e riproporrà le tracce più belle ed amate degli ultimi tempi.
Il disco arriva a tre anni dal precedente ‘Inumani’ ed è pubblicato da La Tempesta, l’etichetta indipendente fondata dai Tre allegri nel 2000.
Con un omaggio già nel titolo al rock psichedelico (sindacato dei sogni è la traduzione di The Dream Syndicate, il gruppo californiano esponente del movimento musicale paisley underground), il nuovo disco dei Tre allegri contiene molte dolcissime novità.
Uscito a febbraio, l’album rimette al centro del sound l’incontro musicale tra Davide Toffolo (chitarra e voce), Luca Masseroni (batteria) ed Enrico Molteni (basso). Prodotto assieme a Matt Bordin (Mojomatics, Squadra Omega) ’Sindacato dei sogni’ è stato suonato con strumenti preziosi e registrato dai tre di Pordenone, affiancati da Andrea Maglia, in alcune sessioni estive all’Outside Inside Studio, sul bordo del collinare del Montello, vicino a Montebelluna.
I Tre Allegri Ragazzi Morti hanno attraversato generi ed ispirazioni diverse. Dal punk rock naif delle origini, al reggae, alla cumbia, mantenendo sempre una forte riconoscibilità e poetica. Conosciuti per le loro performance mascherate e per i loro live di rock essenziale, Tre Allegri Ragazzi Morti sono considerati uno dei pilastri della scena punk rock alternativa italiana fin dalla loro formazione, nel 1994.
A precedere la rock band pordenonese sul Palco San Marco, i Dobermann, gruppo noto per il suo rock scatenato e senza filtri, e N.A.N.O., il moniker pop del compositore Emanuele Lapiana.

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