Venezia

Il portale del Comune di Venezia pronto a ricevere le richieste di CILA-Superbonus 110%

“Il Comune di Venezia, ente che in questi anni è sempre stato impegnato a sburocratizzare la macchina amministrativa e le procedure per i cittadini, mette a segno un ulteriore punto – spiega l’assessore ai Servizi al cittadino Laura Besio. 

Non appena il tavolo tecnico composto da Ministero della Pubblica Amministrazione, Regioni, Comuni, Ance e Rete Professioni Tecniche, ha completato la definizione dell’innovativo modello CILA-Superbonus (CILAS) per i lavori di ristrutturazione agevolati al 110%, abbiamo fatto in modo che il Portale SUAP del Comune fosse immediatamente aggiornato e in grado di raccogliere le pratiche da parte della cittadinanza. 

Un risultato che dimostra la grandissima professionalità dei nostri uffici, ai quali va il più sincero grazie, ma anche un grande riconoscimento al lavoro fatto in questi anni in ottica di velocizzare le procedure andando ad eliminare le file agli sportelli e, soprattutto, eliminando le attese per le ricerche negli archivi edilizi del Comune”.

Nello specifico, quindi, non appena la Conferenza Unificata Stato Regioni ha approvato il nuovo modello “Comunicazione di inizio lavori asseverata” (CILA-Superbonus 110% – CILAS) rendendolo operativo dallo scorso 4 agosto il Comune di Venezia si è mobilitato insieme alla Regione Veneto, alla Camera di Commercio e ad Infocamere, tanto che dal giorno successivo sul proprio sito era possibile recuperare le informazioni utili (https://www.comune.venezia.it/it/content/cila-superbonus)  ma anche presentare le pratiche telematiche al SUAP con il sul Portale nazionale di impresainungiorno.gov.it https://www.comune.venezia.it/suap.

Grazie a questa nuova modulistica sarà quindi possibile accedere, attraverso una procedura semplificata, al Superbonus 110% per tutti gli interventi di cui all’art. 119 del Decreto Rilancio che non prevedono la demolizione e ricostruzione dell’edificio. 

A questi interventi, infatti, viene adesso riconosciuta la definizione di “manutenzione straordinaria” per la quale, in deroga alle disposizioni previste dal DPR n. 380/2001 (Testo Unico Edilizia), il Decreto Rilancio prevede la nuova “comunicazione” denominata CILA-Superbonus 110%. Rispetto alla Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata, CILA, ovvero il modello tradizionale, la CILAS chiede di indicare se gli interventi sono agevolati dal Superbonus 110% e se sono finalizzati alla riqualificazione energetica o al miglioramento sismico. Eventuali varianti in corso d’opera possono essere comunicate a fine lavori come integrazione della CILA già presentata.

Il nuovo modulo richiede inoltre una sintetica descrizione degli interventi da realizzare, che può essere integrata da elaborati grafici. Per gli interventi di edilizia libera, è richiesta soltanto la descrizione.

“Ulteriore conferma di quanto questo nuovo servizio fosse atteso dalla cittadinanza – aggiunge Besio – emerge dai primi numeri in nostro possesso che evidenziano come, a meno di una settimana dalla sua entrata in vigore e nonostante il periodo di ferie, abbiamo già ricevuto 3 pratiche di CILAS da parte di professionisti a fronte delle 28 ricevute per la CILA. Venezia, la più antica Città del futuro, si dimostra ancora una volta pronta all’innovazione e ad aggiornarsi al mutare delle esigenze dei propri cittadini”.

Ulteriori informazioni disponibili sul sito  http://www.funzionepubblica.gov.it/articolo/ministro/04-08-2021/superbonus-libera-dalla-conferenza-unificata-al-modulo-cila

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