Curiosità

Il Capodanno cinese a Pordenone: si festeggia l’anno del topo

L’Istituto Confucio all’Università di Padova pianifica da anni i festeggiamenti per il Capodanno Cinese nella città patavina ma quest’anno, in collaborazione con la Guangzhou University e con il patrocino del Comune, organizzerà anche un evento speciale a Pordenone grazie alla cooperazione con l’Istituto della scuola di Wushu diretta dal maestro Yuwei e con la comunità cinese locale.

L’evento, ad ingresso libero sarà caratterizzato dall’esibizione della Lingnan Xiunu Chinese Orchestra che si presenterà al pubblico pordenonese martedì 28 gennaio alle 21 all’ex convento di San Francesco in via della Motta per festeggiare l’anno del Topo.

Il Topo, animale simbolo del capodanno cinese del 2020, è il primo animale dello Zodiaco dell’astrologia cinese che introduce ad un nuovo ciclo ed è simbolo di grande ambizione e determinazione verso il raggiungimento dei propri obiettivi.

Nell’astrologia cinese, ogni anno viene contrassegnato da un segno animale tra i dodici prescelti dal Buddha, segno che poi ritorna seguendo cicli dodicennali.
I dodici animali dello Zodiaco sono nell’ ordine: Topo, Bue, Tigre, Coniglio, Dragone, Serpente, Cavallo, Capra, Scimmia, Gallo, Cane e Maiale.

Il capodanno lunare detto anche Festa di Primavera, quest’anno cade il 25 gennaio ed è una delle più importanti festività tradizionali cinese. L’inizio del nuovo anno è un momento molto atteso dalle innumerevoli comunità cinesi sparse in tutto il mondo ed è oggi diventato importante momento di
condivisione culturale in molte città italiane.

Lingnan Xiunu Chinese Orchestra.

La Lingnan XiuNu Chinese Orchestra composta da 12 musiciste, è l’unico gruppo musicale professionista della Cina che si concentra sulla musica tradizionale di Lingnan, ed è riconosciuta come rappresentante della Nuova Scuola del Lingnan. Provengono tutte da scuole di musica professionale, tra cui il Xinghai Conservatory of Music e la South China Normal University – School of Music, di Guangzhou (Canton).

Le musiciste vestiranno i caratteristici abiti tradizionali e suoneranno antichi strumenti cinesi classici come la “pipa” (liuto cinese a quattro corde) il guzheng (arpa cinese) lo xiao (flauto verticale cinese soffiato) e lo hulusi (strumento cinese a fiato composto da tre canne di bambù inserite in una zucca e lo Huqin (strumento a corda ad arco, più specificamente, un violino a spillo). Tra canti e melodi sarà un vero e proprio viaggio nella musica tradizionale classica cinese e la tournée italiana le porterà anche a Ferrara e a San Marino.

Il must risiede nel fatto che suonano unicamente musiciste donne; partecipano ad importanti eventi, si esibiscono sui palcoscenici internazionali e per le loro qualità artistiche riscuotono apprezzamenti dalla critica e dal pubblico.

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