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Ieri pomeriggio 6 soccorsi in mare per un violento nubifragio

Sei le richieste di soccorso, pervenute in rapida successione alla Sala Operativa di Monfalcone della Capitaneria di Porto per l’improvviso peggioramento delle condizioni meteomarine verificatosi ieri pomeriggio.

Alle ore 16.15 circa, a causa del mare grosso e ben formato, un natate da diporto di 5 metri con due persone a bordo, in navigazione nei pressi di Marina Nova, lanciava una chiamata di soccorso. L’unità rischiava di finire sugli scogli.
Il piccolo natante veniva abbordato dal personale del battello pneumatico GC B44. Passato il fortunale, il mezzo rientrava in autonomia.

Un secondo allertamento veniva lanciato da una unità a vela di circa 10 metri, con avaria al motore, in navigazione di rientro da Porto Buso verso le marine di San Giorgio di Nogaro.
La persona che era al timone aveva forti difficoltà a causa delle forti raffiche di vento.
I piloti del porto hanno raggiungevano l’unità e portata fino ai propri ormeggi.

La terza chiamata veniva inviata da una unità a vela, in navigazione di rientro verso il porto di Sistiana, anche questa con difficoltà a causa delle condizioni meteo avverse.
Una motovedetta ha raggiunto la barca in difficoltà.
L’unità da diporto, assistita dalla motovedetta, ha proseguito in sicurezza e con propri mezzi per il rientro.

Ristabilite le condizioni di sicurezza, la motovedetta è stata dirottata a supporto di una ulteriore emergenza che stava interessando una barca a vela di circa 10 metri, con due persone a bordo, con motore in avaria e vele strappate, in prossimità delle bocche del Primero, uno dei canali di accesso alla laguna di Grado.
L’unità a vela non riusciva a dar fondo all’ancora ed i due occupanti, seriamente provati dai marosi, non potevano mantenere il controllo dell’unità.
Trasbordati sulla motovedetta l’unità a vela veniva ormeggiata in porto a Monfalcone.

Alle ore 17.00 perveniva notizia di un natante a motore da diporto di 5 metri circa, con 4 persone a bordo, di cui due minori. A causa del motore in avaria, il conduttore non riusciva a mantenere il controllo del mezzo.
Il mare particolarmente mosso nascondeva il natante alla visuale dei soccorritori.
È stato pertanto necessario l’uso dei segnali luminosi di emergenza.
Le persone a bordo sono state trasbordate su un battello pneumatico.

Ulteriore chiamata di soccorso, sempre in contemporanea, giungeva da un’altra unità a vela che, in navigazione nel Golfo di Panzano, rappresentava difficoltà di manovra per il rientro in porto a Monfalcone.
In quest’ultimo caso, come il fortunale ha cessato di imperversare, ha permesso il rientro in sicurezza di tutti i natanti e le imbarcazioni agli ormeggi.

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