Venezia

I Veneti danno l’assalto a Venezia

In attesa che dal 3 giugno si aprano gli spostamenti tra regioni oltre all’apertura dei confini, migliaia di veneti questa mattina hanno voluto godersi Venezia in esclusiva dopo anni di assalti di turisti da tutto il mondo.

Finito il periodo di lockdown e grazie alla giornata non molto calda in molti hanno pensato di raggiungere il capoluogo veneto in treno.
I convogli sono andati subito in sofferenza causa la limitazione dei posti a seguito delle norme sul distanziamento e il divieto di trasportare persone in piedi.

Per molti è stata un’odissea.
Un treno proveniente da Bassano, giunto a Castelfranco è intervenuta la Polfer per far scendere i passeggeri che erano saliti nelle stazioni intermedie ed avevano affollato le carrozze.
Non è andata meglio per altri convogli diretti a Venezia provenienti da Udine dove i passeggeri che volevano salire hanno dovuto attendere il convoglio successivo con tempi d’attesa anche di un’ora.
Trenitalia ha messo in servizio treni straordinari.

Chi invece ha preferito il mezzo privato si è trovato in coda sul tratto terminale del Ponte della Libertà per tentare di trovare posto in uno dei tanti parcheggi multipiano.
La Polizia Locale è dovuta intervenire chiudendo il transito sul ponte e costringendo alle auto di trovare parcheggi a Mestre e raggiungere Venezia con i mezzi pubblici.

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