Venezia

I controlli della Polfer nelle stazioni venete: 16 indagati

2.692 persone controllate, 16 indagati a vario titolo, 237 servizi di prevenzione e repressione dei reati nelle stazioni, di cui 13 servizi specifici antiborseggio in abiti civili, 27 servizi di vigilanza a bordo dei convogli e 22 pattugliamenti lungo linea, nelle tratte ferroviarie di competenza: è questo il bilancio dell’attività del personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto, nella settimana dall’ 1 al 7 febbraio.

Controlli intensificati anche nell’ambito dell’Operazione “Stazioni Sicure”, che si è svolta nella giornata di mercoledì 3 febbraio, in cui il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria per il Veneto ha rafforzato i servizi di prevenzione all’interno delle stazioni e sui convogli, per incrementare i livelli di sicurezza in tutto l’ambito ferroviario.

Alla stazione di Mestre, le pattuglie della Polizia Ferroviaria sono state coadiuvate anche dal personale del Reparto Prevenzione Crimine della Questura, mentre nella stazione di Portogruaro si sono avvalse dell’ausilio di un’unità cinofila della Polizia Locale, che ha consentito il sequestro a carico di un 28enne di una modica quantità di sostanza stupefacente.

L’attività ha interessato 19 scali ferroviari con l’impiego di oltre un centinaio di operatori di Polizia; le persone controllate sono state 491 e 40, complessivamente, i bagagli ispezionati, sia al seguito dei viaggiatori, che presso i depositi bagagli.

Durante i controlli 3 persone sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria, per reati in materia di immigrazione e per resistenza a Pubblico Ufficiale.
L’impiego delle nuove tecnologie, quali i metal detector portatili e gli smartphone, per la verifica in tempo reale dei documenti di identità, ha agevolato e velocizzato le procedure di identificazione.

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