Pordenone

I cattivi odori di Morsano e Cordovado/L’assessore promette una soluzione in tempi brevi

Potrebbe esserci presto una svolta nella vicenda dei cattivi odori che da tempo assillano gli abitanti di Morsano al Tagliamento e Cordovado, nel pordenonese.
La vicenda è stata al centro di un’interrogazione avanzata dal consigliere regionale Nicola Conficoni che, come risposta, ha registrato

Lo afferma in una nota il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), a margine della risposta ricevuta alla sua interrogazione con cui chiedeva alla Giunta tempi e azioni per risolvere la situazione delle emissioni maleodoranti nei due Comuni pordenonesi.

l’impegno dell’assessore alla Difesa dell’Ambiente, Fabio Scoccimarro in IV Commissione consiliare.
Come riporta Conficoni, l’assessore ha promesso dei passi avanti entro fine mese.

Così come prendiamo atto – aggiunge Conficoni – anche dello stato di avanzamento dell’iter che dovrà portare entro quest’anno a una legge sulle emissioni odorigene, annunciata tempo fa dallo stesso assessore, dando finalmente una risposta in tema di qualità dell’aria”.

Delle emissioni maleodoranti parla oggi anche il consigliere regionale Alessandro Basso: “Già a maggio 2020 – spiega in una nota Basso – la Regione, l’Arpa Fvg e i Comuni di Morsano al Tagliamento e di Cordovado hanno attivato un tavolo tecnico per la valutazione delle molestie.

Nel frattempo, sono state avviate le necessarie analisi tecniche per verificare la fonte dell’inquinamento odoroso.
In seguito ai primi riscontri, stando a quanto affermato dall’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro, sembrerebbe che sia solo in parte riferibile alle attività industriali della Salgaim e che per altra parte potrebbe derivare dalle attività di allevamento e dalla produzione di biogas”.

“Entro gennaio 2022 – conclude l’esponente di Fratelli d’Italia – l’amministrazione regionale, insieme all’ARPA e ai Comuni interessati, assumerà le determinazioni ritenute più opportune per intervenire definitivamente sul problema.
Nel frattempo, attendiamo la pronta approvazione del Piano regionale della qualità dell’aria che dovrebbe avvenire entro i primi mesi di quest’anno”.

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