Curiosità

Gli animali giganti di Pordenone/Adesso c’è la mappa on line

E’ stata realizzata dall’Associazione Torre la mappatura degli animali giganti dipinti dall’artista pordenonese (e non solo da lui) sui muri di Pordenone.
Sarà fruibile gratuitamente da chiunque voglia andare a visitare gli ormai numerosi animali giganti: 15, se consideriamo anche i 4 extraurbani.
La mappa si trova all’indirizzo “Mappa degli animali” del sito www.quartieretorre.it.
La decisione di dar vita ad una mappatura logica degli animali dipinti da Giulio Masieri è venuta all’Associazione che ne ha commissionati alcuni, dopo aver osservato che davvero in tanti chiedevano di volta in volta all’artista dove fosse posizionato quest’animale o quell’altro. Ora che sono parecchi, ha un senso immaginarsi un vero e proprio tour degli animali giganti, dentro ma anche fuori la città.


Contiamo, raccontano all’Associazione, che molti prendano l’idea di visitare questi splendidi, giganteschi animali dipinti come un buon modo di trascorrere un pomeriggio, magari portandoci anche i bambini.

La mappa messa on line parte dall’animale “zero”, il grande gatto che fu, in periodo di lockdown, il modo di Masieri di raccontare gli animali che si riappropriavano degli spazi lasciati liberi dagli umani racchiusi nelle loro case.
Da quel gatto inizia un percorso a tappe non cronologico, ma per vicinanza, così da non perdersi in inutili giri per la città.

Molto pratica e intuitiva, la mappa si divide in due parti: il percorso urbano e quello extraurbano. 11 i dipinti che si possono vedere a Pordenone, molti in quartiere torre, la quasi totalità opera del noto artista pordenonese.
Ve n’è anche uno, lunghissimo ed evidentissimo, che da poco accompagna gli studenti che attraversano il nuovo ponte ciclo pedonale sopra la Statale 13, opera di due giovani writers chiamati in causa dalla Naonian Retrogaming Society, la costola “giovane” dell’AssoTorre.

L’uso della mappa è semplice: una piccola immagine e poche righe descrivono ciò che si va a vedere, un bottone “Clicca per andare” apre direttamente sul navigatore del telefono (su Google Maps) il punto esatto da raggiungere.
Un animale gigante dopo l’altro, facendo meno strada possibile.

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