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San Daniele del Friuli

Giro d’Italia/Tappa del gusto a San Daniele del Friuli

Il Friuli-Venezia Giulia sarà grande protagonista del Giro d’Italia 2020, la “corsa rosa” più appassionante che c’è e che finalmente torna a infiammare il pubblico con la sua passerella di campioni. Stiamo parlando di un evento internazionale che non teme confronti, una vera e propria vetrina in grado di mostrare al mondo intero la grande bellezza italiana.

Questa manifestazione sportiva, che offre un trampolino mediatico di rilievo assoluto, farà tappa per la prima volta a San Daniele del Friuli.
Il delizioso borgo è famoso nel mondo per essere il luogo in cui viene prodotto il Prosciutto di San Daniele, vero e proprio alfiere del made in Italy a livello internazionale.

Un luogo ricco di cultura, storia e tradizione: San Daniele del Friuli è stato infatti un importante crocevia commerciale fin dall’epoca degli antichi romani, attitudine che si è poi andata consolidando nelle epoche a seguire.
Nella giornata di martedì 20 ottobre si entrerà ufficialmente nella settimana più calda del Giro d’Italia, che terminerà domenica 25, con una tappa che si svolgerà completamente in territorio friulano.

Si parte da Udine per arrivare a San Daniele del Friuli: inoltre, nel gran finale, i ciclisti intraprenderanno per 3 volte un percorso a circuito che inizia da Majano, per poi passare a Ragogna e infine nel borgo di San Daniele del Friuli.

La scelta di far passare il Giro d’Italia dalla Città del Prosciutto non è affatto casuale. Il Consorzio del Prosciutto di San Daniele è in prima fila per sostenere il rilancio dello sport italiano in questo delicato momento. Dopo l’ufficializzazione della partnership con l’Udinese Calcio, il Consorzio punta a supportare una manifestazione storica come la celebre “corsa rosa”.

Il percorso è un viaggio tra montagne e castelli
La tappa del 20 ottobre si caratterizza per essere estremamente “movimentata”, i ciclisti sono infatti pronti per affrontare un circuito che si snoda per le Prealpi, per poi concludersi a San Daniele del Friuli.
Sono tre i GPM presenti nei primi 150 chilometri (Madonnina del Domm, Monte Spig e Monteaperta). Da sottolineare anche il fatto che i tratti di montagna saranno percorsi su strade di una grandezza media, mentre per quanto riguarda quelli di pianura si tratterà di ampi rettilinei.

Una volta arrivati a Majano avrà inizio il circuito, da percorrere 3 volte prima dell’arrivo: si dovrà affrontare il muro del Castello di Susans, poi sarà la volta del Monte di Ragogna il passaggio nella Città di San Daniele e nuovamente il circuito per altre due volte.

L’arrivo è previsto al terzo passaggio dell’anello su Via Umberto I in centro a San Daniele del Friuli. Dopo alcuni strappi si arriva all’ultimo chilometro, che si conclude con la volata sul rettilineo conclusivo.

Sport e cultura gastronomica si fondono
Un evento come quello del Giro d’Italia offre l’occasione per andare alla scoperta di tipicità e luoghi più caratteristici del Belpaese.
La scelte di includere San Daniele del Friuli tra le tappe è particolarmente interessante e offre l’occasione di scoprire qualcosa di più sui prodotti tipici di questa terra.

Non è un caso che una specialità assoluta come il Prosciutto di San Daniele nasca proprio qui: siamo nella zona detta ‘anfiteatro morenico’, dove avviene l’incontro magico tra la brezza marina adriatica e i freddi venti delle Prealpi. Il fiume Tagliamento svolge un ruolo cruciale, ponendosi quale naturale elemento regolatore.

Quello che si viene a creare è dunque un microclima davvero irripetibile, che favorisce la stagionatura dei prosciutti.

La tensione sportiva che si sprigiona al passaggio dei campioni del ciclismo lungo i luoghi più iconici del Belpaese, si intreccia al meglio con la curiosità e la voglia di scoprire sapori senza tempo.
Il Giro d’Italia, toccando un luogo unico come San Daniele del Friuli, ci consente di scoprire un territorio di grande fascino e tradizione come quello del Friuli-Venezia Giulia.

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