Spettacoli

Giovedì al Verdi il jazz di Gabriele Mirabassi

Pordenone – Un sold-out che ha riempito tutti i posti disponibili ha salutato la ripartenza della programmazione live del Teatro Verdi di Pordenone che dallo scorso giovedì ha alzato il sipario, dopo il lungo stop imposto dalla pandemia, con una rassegna d’eccellenza all’insegna del grande jazz.
TGVP Open jazz, titolo del percorso di quattro appuntamenti, propone una lunga cavalcata nel mondo delle musiche da film con alcuni dei nomi più celebri della scena musicale europea e internazionale.

Dopo l’applaudito appuntamento inaugurale con il sax di Federico Mondelci, è ora la volta di un altro grandissimo.
Giovedì 16 luglio alle 21.00 si potrà ammirare sul palco la maestria di Gabriele Mirabassi uno dei massimi virtuosi odierni del clarinetto a livello internazionale, che si esibirà in trio con il chitarrista Nando Di Modugno, uno dei pochi ad eccellere sia nella musica classica che nel jazz, e Pierluigi Balducci, bassista tra i più attivi ed apprezzati del jazz italiano.

Nel concerto “Amori sospesi” i tre musicisti, uniti da anni di esibizioni in tutta Italia e in Europa, compiono un viaggio musicale evocativo e suggestivo dal Mediterraneo all’America del Sud, con echi jazz, del folklore e della tradizione classica, dove la musica diventa crocevia di popoli e culture, terra di accoglienza ante litteram, vero e proprio luogo dell’anima. Un trio inedito anche per formazione: clarinetto, chitarra e basso acustico.

Spiccata è la componente melodica del loro repertorio e forte è il legame con l’identità italiana e mediterranea. Il trio ‘scava nel territorio di origine, e nelle sue melodie ancestrali’ e insieme sa mirabilmente fondere queste ultime ad un’America latina popolata di italiani nomadi e migranti, lì approdati e in un perenne “senso forse vano di sospensione”.

Ogni concerto di questo trio diviene un’esperienza coinvolgente, capace di trasmettere l’emozione e il pathos che nascono dal ‘sentire’ il profondo significato della Musica, come arma della comunità per sconfiggere il buio di ogni solitudine individuale. “Amori sospesi” è anche il titolo della loro ultima fatica discografica accolta come un lavoro di grande qualità dalla critica, che ha sempre evidenziato la particolarità di questo organico dalla vocazione cameristica, in cui il “canto d’ebano” del clarinetto e le corde della chitarra classica e dell’ancor più inusuale basso classico, sembrano uniti in una profonda intimità.

Clarinettista stimato e conosciuto in tutto il mondo, Mirabassi collabora sistematicamente con artisti di ambiti eterogenei, partecipando a progetti di teatro, danza, canzone d’autore. Nel jazz, fra i tanti, basta citare le collaborazioni con Richard Galliano, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Marc Johnson, John Taylor, Steve Swallow, Roberto Gatto. Nella musica classica con John Cage, Mario Brunello, Andrea Lucchesini, Marco Rizzi, l’Orchestra Bruno Maderna. Ma intensa è anche l’attività nel mondo del teatro e della canzone d’autore, basti citare Gianmaria Testa, Erri De Luca, Ivano Fossati, Sergio Cammariere, Mina, Giorgio Rossi, David Riondino, Marco Paolini.

Grande attesa anche per il concerto per piano solo di giovedì 23 luglio quando sul palco del Verdi salirà vera e propria icona nel mondo del jazz come David Helbock, che dedica un omaggio alla carriera stellare di John Williams – compositore statunitense, vincitore di 5 Oscar e numerosi Grammy, per le sue indimenticabili musiche da film, tra cui Guerre stellari, E.T. l’extratterestre, Harry Potter – rivisitata attraverso il prisma del jazz.

Ad arricchire di gusto le serate di TGVP Open Jazz il ristorante “Al Gallo” che affianca il teatro con una speciale proposta culinaria per una ripartenza tra cultura e armonia dei sapori tutta dedicata al pubblico del Verdi. Lo chef Andrea Spina ha pensato ad un menu ad hoc che potrà essere degustato ad un orezzo speciale dai possessori del biglietto (info e prenotazioni 0434.521610)

Info e biglietti presso la biglietteria del Verdi e online sul sito del teatro: 0434 247624

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button