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Fvg/Piano straordinario in soccorso alla cantina di Rauscedo

“Per risolvere le difficoltà della Cantina di Rauscedo l’Amministrazione regionale sta definendo nel dettaglio un piano straordinario di interventi così da agevolarne il riassetto economico finanziario, tutelando nel contempo, direttamente ed in termini di ricaduta indotta, la competitività e la redditività delle sue 400 imprese socie”.

E’ quanto ha affermato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari Stefano Zannier durante lo spazio dei lavori consiliari dedicato alle interrogazioni e interpellanze.

Rispetto alla condizione di difficoltà in cui versa la Cantina, che ha portato al mancato pagamento dei conferimenti delle uve del 2018, lo scorso maggio l’assemblea dei soci aveva approvato un piano straordinario di rilancio e ristrutturazione proposto dal consiglio di amministrazione, in collaborazione con Confcooperative Fvg. Un piano ritenuto da Zannier “fondamentale”.

L’intervento da parte della Regione, come ha riferito in Aula l’assessore, sarà incentrato sul Fondo di rotazione in agricoltura e sul ricorso allo strumento dell’anticipazione del valore commerciale del magazzino. “L’aiuto meramente finanziario

  • ha rilevato l’assessore – sarà costituito per l’impresa dal risparmio di interessi bancari che comunque non potrà eccedere il plafond massimo stabilito dalla normativa “de minimis”, quantificato in 200.000 euro per triennio. Per le stesse finalità il piano consentirà inoltre di realizzare un intervento di moratoria del pagamento delle rate dei finanziamenti già erogati alla Cantina con le disponibilità del Fondo”.

Come ha spiegato Zannier, “gli interventi, realizzati in forma straordinaria e temporalmente limitata, libereranno a favore della Cantina liquidità aggiuntiva ed impattando anche sulle sue capacità di accesso al credito le consentiranno una posizione finanziaria alleggerita e la possibilità di attuare una gestione ottimale della filiera, anche relativamente alla necessità di liquidare i soci per le uve conferite in Cantina”. L’assessore ha evidenziato che “a trarne beneficio saranno anche le imprese socie, a favore delle quali il piano di interventi prevedrà comunque una specifica ulteriore azione dedicata con una “riserva” delle disponibilità del Fondo che sarà destinata all’erogazione alle medesime imprese di finanziamenti di ristrutturazione finanziaria (consolidamento passività onerose) secondo i criteri e le modalità già in essere per tale tipologia di finanziamenti agevolati del Fondo”.

Riassumendo, Zannier ha osservato, infine, che “il piano mira a consentire alla Cantina di proseguire l’attività senza traumi e di ripianare su base pluriennale una difficoltà finanziaria dovuta alla perdita secca di un’annualità e non già alla capacità della Cooperativa di generare reddito e valore”.

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