Friuli Venezia Giulia

Fvg/M5S deluso: bocciate le proposte sugli aiuti ai disoccupati over 50 e sul superamento dell’Isee

Trieste – “La Maggioranza ha detto no all’emendamento del Movimento 5 Stelle all’assestamento di bilancio che mirava all’introduzione del Fattore Famiglia per la valutazione delle condizioni economiche necessaria per l’accesso ai servizi sociali di Regione e Comuni, superando le storture dell’Isee”.

Lo ricorda in una nota il Gruppo regionale del M5S, allegando le parole del capogruppo pentastellato Cristian Sergo, secondo il quale “lascia interdetti che una proposta, portata avanti nella scorsa legislatura da Fratelli d’Italia, attraverso l’allora consigliere Luca Ciriani (attuale capogruppo dei senatori), oggi non venga presa in considerazione dall’assessore Rosolen e dall’intero Centrodestra, compresa la stessa FdI”.

“Avevamo già riproposto il tema attraverso un ordine del giorno alla legge di stabilità 2020, accolto dalla Giunta. La curiosità – rimarca Sergo – è che nella stessa seduta, per piantare una bandierina politica, i consiglieri Giacomelli, Barberio, Basso (FdI), Ghersinich, Slokar, Lippolis, Moras e Mazzolini (Lega) hanno depositato un odg, chiedendo l’introduzione del Fattore Famiglia. 

A distanza di un anno e mezzo abbiamo anche gli esiti di una sperimentazione avviata nella Regione Lombardia, sulla base della quale si è stabilito che il Fattore Famiglia ha avuto effetti positivi per i nuclei familiari più numerosi, per quelli con persone affette da disabilità e per gli anziani soli”.

“Con questo strumento, che va a integrare e non a sostituire l’indicatore dell’Isee, correggendone alcune distorsioni, si introducono elementi di maggiore giustizia sociale nella distribuzione delle risorse, destinandone di più a quelle famiglie che ne hanno più bisogno. La sua introduzione in Friuli Venezia Giulia – conclude il capogruppo del M5S – era sparita dai radar: oggi l’assessore Rosolen ne ha evidenziato solo le possibili criticità, tralasciando i benefici per le nostre famiglie”.

Il consigliere pentastellato Capozzella critica invece la bocciatura degli aiuti agli over 50 che rimangano senza lavoro.

“Anche questa volta la Giunta non si smentisce e lascia indietro i più deboli”. Questa la dichiarazione a caldo del consigliere del MoVimento 5 Stelle, Mauro Capozzella, dopo l’ennesima bocciatura, da parte dell’Assessore Rosolen e della maggioranza, dell’emendamento presentato in assestamento di bilancio per venire incontro a chi è rimasto senza lavoro e ha più di 50 anni.

“Sono amareggiato ma non stupito, perché elargire soldi a chi conviene e dimenticare i deboli è il modo di operare di questa amministrazione – continua Capozzella -. Dopo due anni di crisi pandemica e un mercato del lavoro che mostra una crisi profonda volevamo cercare di venire in aiuto con sussidi temporanei e investimenti in formazione e digitalizzazione a favore degli over 50”.

“Parliamo della categoria più esposta alla crisi economica, perché è oggettivamente difficile riciclarsi senza avere le competenze digitali e operative che oggi chiede un mercato sempre più competitivo e per chi abbia lavorato magari per 20 anni sempre nello stesso luogo è complicato trovare un nuovo lavoro – afferma l’esponente M5S -. Si tratta inoltre di persone già radicate sul territorio perché, ad esempio, hanno dei figli e genitori anziani quindi con oggettive difficoltà a spostarsi”.

“Ma tutto questo non è stato considerato abbastanza importante per venire incontro ai più deboli, anche in un assestamento che certo non è povero, anzi. Peccato – conclude Capozzella, un’altra occasione persa per smettere con i proclami e venire davvero incontro alle esigenze reali delle persone, ma noi continueremo a batterci per correggere queste disuguaglianze sociali”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button