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Bolzonello in videoconferenza

Fvg/Le proposte del Pd per la Fase 2

“La comunità regionale si deve ripensare nelle sue priorità e le istituzioni devono guidare questo cambiamento.

Per farlo, è necessario un intenso e forse faticoso confronto nell’ambito del quale la trasparenza dovrà costituire il cardine dei rapporti tra Maggioranza e Opposizioni.
Noi mettiamo sul piatto le nostre proposte, a partire da una nuova legge di stabilità regionale da fare prima dell’estate e otto colonne sulle quali poggiare la ripartenza”.

Lo afferma in una nota il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Sergio Bolzonello, presentando il documento ‘Emergenza Covid-19. La Fase 2 in Friuli Venezia Giulia’, al quale “tutto il Gruppo ha lavorato negli ultimi due mesi di confronti e scambi con tutti i settori della società”.

“Il testo di 18 pagine – spiega il rapprsentante dem – comprende otto macro settori sui quali intervenire ed è stato inviato al presidente della Regione, Massimiliano Fedriga, e alla sua Giunta, nonché al presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, ai capigruppo e a tutti i soggetti coinvolti negli incontri delle ultime settimane”.

“È tempo di iniziare a piantare i germogli per il cambiamento. E questo va fatto attraverso una leale collaborazione – sostiene Bolzonello -. Abbiamo davanti a noi l’approvazione della programmazione europea 2021-2027 e dell’S3 (Strategia di specializzazione intelligente), idee e risorse che segneranno i prossimi sette anni della comunità regionale. Oltre a questo, ci
sarà a luglio la consueta manovra di assestamento del bilancio regionale. Anticipiamola a giugno – propone Bolzondllo – e trasformiamola in una nuova manovra finanziaria regionale, approvando contestualmente le linee guida di S3 e programmazione europea”.

“Il documento – conclude il capogruppo – non vuole essere esaustivo ed è un contributo che il Pd vuole offrire a tutta la comunità regionale, istituzioni, politica, economia e realtà civiche. L’auspicio è che ci sia da parte di tutti, Giunta e Maggioranza in primis, la volontà di saper leggere questo atto
come una reale volontà di contribuire alla ripresa. E che, per una volta, si mettano da parte ideologie e posizioni preconcette”.

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