Venezia

Forte Marghera/In arrivo stalli per le bici intelligenti

La Giunta comunale, riunitasi nei giorni scorsi in web conference, ha approvato, su proposta dell’assessore alla Mobilità e Trasporti Renato Boraso, la delibera che approva il progetto definitivo comprensivo di quello di fattibilità per la realizzazione del primo “Modulo di stallo Intelligente” a Forte Marghera.

“Per gli amanti della bicicletta arriva un’altra importante novità – commenta Boraso.
Dopo aver realizzato, in questi 5 anni, più di 15 Km di piste ciclabili, con una previsione complessiva di 182 km, ed aver portato in città un migliaio di bici del nuovo servizio di bike – sharing e un nuovo bicipark al Tronchetto, ora stiamo per avviare una sperimentazione per realizzare degli stalli sicuri e anche efficienti.

come sarà la nuova tettoia

Un intervento da 385mila euro, che rientra nei finanziamenti del Pon Metro e che consentirà di avviare un sistema completo di servizi ai fruitori delle principali dorsali ciclopedonali del Comune di Venezia.
L’area di Forte Marghera è diventata negli ultimi anni un centro di aggregazione con i suoi ristoranti, bar, aree espositive e uno spazio concerti.

Un vero e proprio luogo per socializzare e comodamente raggiungibile con la bicicletta, grazie anche al nuovo percorso appena ultimato.
Ecco quindi la decisione di collocare i nuovi stalli nel nuovo parcheggio a servizio di Forte Marghera, che sarà realizzato nel piazzale interno al Forte antistante il Sacrario militare, dove attualmente è presente una vecchia tettoia che versa in pessime condizioni”.

“Il progetto, redatto da Insula S.p.a,. – racconta il consigliere delegato alla Smart City Luca Battistella – si pone come obiettivo, attraverso il posizionamento dello stallo intelligente, di concentrare, nello stesso punto, un ricovero sicuro delle biciclette individuali (sia di chi fa cicloturismo sia di chi deve fermarsi in quel punto) e degli elementi complementari come il caschetto, le borse, etc…. Inoltre ci sarà la possibilità di ricaricare le e-bike, di riparare il mezzo in caso di piccole necessità, di accedere nelle immediate vicinanze ad altro mezzo di trasporto pubblico o in sharing (bus, tram, treno, monopattini elettrici, bike sharing, car sharing) oltre a ricevere un servizio di informazioni utili sulla mobilità, sui percorsi ciclabili del territorio comunale, sugli altri servizi di mobilità disponibili nelle vicinanze con i relativi costi. Infine viene data la possibilità di usufruire di un WC e di un punto ristoro all’interno dello stallo o nelle immediate vicinanze.

L’intervento, che inizierà dopo l’estate,– continua Battistella – consiste nella demolizione e ricostruzione della tettoia, rivedendone la funzione da parcheggio per auto ad area coperta per il ricovero delle bici a disposizione dei visitatori del Forte. La struttura della nuova tettoia sarà realizzata in profili in acciaio nobilitato, più precisamente in tubolari quadri, sia per quanto riguarda la struttura in elevazione, che per quanto riguarda le strutture orizzontali.

La copertura sarà costituita invece da una lamiera grecata nobilitata di colore rosso già utilizzata per le coperture di altri edifici all’interno del Forte quali ad esempio l’edificio di ingresso e l’edificio più prossimo alla tettoia stessa sul lato canale. Saranno installati due rastrelliere su due livelli da 16 bici ciascuna oltre a 10 rastrelliere monolivello da 6 posti ciascuna, per un totale di 92 posti bici”.

Inoltre nel parcheggio antistante il ponte di ingresso a Forte Marghera, al bivio tra la strada carraia che porta i veicoli al parcheggio e la pedonale di accesso dal parcheggio secondario, verrà installato un totem multimediale informativo per consentire agli usufruitori dell’area di poter accedere al sito istituzionale del Comune di Venezia e dei suoi fornitori di servizi (servizi di trasporto e di pagamento) in tempo reale attraverso la rete internet.

Per quanto riguarda il tema delle luci e delle telecamere, in fase di ricostruzione della tettoia esistente, verranno installate, in corrispondenza della sottostruttura e al di sotto della lamiera, lampade a risparmio energetico che, illuminando il parco bici, contribuiscano a renderne sicuro l’utilizzo anche nelle ore notturne di apertura del Forte. Le luci saranno comunque orientate verso terra. In tal modo – viene spiegato – sarà ridotto al minimo l’impatto da inquinamento luminoso pur garantendo la visibilità di eventuali ostacoli.

A sicurezza dell’area di parcheggio, verranno installate anche telecamere di videosorveglianza. A lato delle rastrelliere, saranno posizionati armadi metallici con stipetti porta casco, dotati di chiusura a combinazione programmabile o moneta per renderne l’utilizzo possibile a tutti i tipi di utenze.
Gli stipetti saranno dotati al loro interno di due prese elettriche a spina per la ricarica delle batterie da bici elettrica e cellulari.

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