Venezia

Foresta M9: i 600 alberi in mostra consegnati a sette Comuni veneti

La mostra si è chiusa oramai già da alcuni giorni, ma gli alberi di “Foresta M9” continueranno a vivere.
Questa mattina, all’interno delle sede del museo mestrino, si è tenuta infatti la cerimonia di consegna ufficiale delle circa 600 piante che avevano dato vita alla suggestiva e inedita rassegna, alle sette Amministrazioni comunali (Venezia, Padova, Treviso, San Donà, Cessalto, San Stino di Livenza, Sandrigo) e all’isola della Certosa, a cui sono state donate.
Presenti, per il Comune di Venezia, la presidente del Consiglio comunale, Ermelinda Damiano, e il direttore dell’istituzione Bosco e Grandi parchi, Marco Agostini.


“Quello di oggi – ha sottolineato nel suo intervento la presidente Damiano – è un gesto importante, di cui vi ringraziamo di cuore, che conclude nel migliore dei modi un’esperienza, come quella di ‘Foresta M9’, molto significativa, che ha lanciato messaggi forti. Sia da un punto di vista ‘civile’, visto che ha posto all’attenzione temi fondamentali per il nostro futuro, come la sostenibilità e il rispetto per l’ambiente, sia perchè è stata un simbolo di ripresa, anche per il museo e per la città, dopo il periodo buio della pandemia, e in questo, gli alberi, segno di vita per eccellenza, non potevano essere simbolo migliore.”
Presenti oggi all’M9, tra gli altri, oltre ai rappresentanti istituzionali dei Comuni che hanno ricevuto la donazione, il presidente della Fondazione M9, Michele Bugliesi, il direttore scientifico, Luca Molinari, il supervisore scientifico della mostra, Giustino Mezzalira.

“Foresta M9”, come hanno ricordato Bugliesi e Molinari, ha proposto anche una trentina di eventi di vario genere, a cui hanno assistito, in streaming, circa 74.000 persone: dalle performance musicali, alle lezioni di joga, dagli incontri scientifici ai laboratori per ragazzi.
Una trentina di giovani piante sono state inoltre donate ai cittadini che hanno aderito al contest lanciato sui social “Il mio albero”, che ha raccolto foto, storie, aneddoti legati ad alberi speciali nella vita dei partecipanti.
Gli alberi invece donati ufficialmente oggi al Comune di Venezia sono circa una settantina: andranno a implementare il già ampio e variegato patrimonio del Bosco di Mestre.


All’Isola della Certosa, andranno invece una ventina di piante che, assieme ad un altro centinaio, saranno sistemate, a cura dell’associazione “Vento di Venezia”, oggi rappresentata dal suo presidente, Alberto Sonino, all’interno del parco che costeggia il porticciolo, con l’obiettivo di essere il primo nucleo del migliaio di alberi che dovrebbero essere piantati nel prossimo futuro.

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