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La barca del Doge

Festa della Sensa: Domani Venezia rinnova lo sposalizio con il mare

In ottemperanza alle vigenti normative per il contenimento del COVID -19 non si svolgeranno le manifestazioni pubbliche della Festa della Sensa quali il Mercatino della Sensa, il Corteo delle Remiere da San Marco al Lido di Venezia, le Regate Comunali di Voga alla Veneta e la cerimonia del Gemellaggio adriatico a Palazzo Ducale.

Domani, domenica 24 maggio, alle ore 11 sarà celebrata dal Patriarca di Venezia Francesco Moraglia la Santa Messa per la solennità dell’Ascensione presso la chiesa di San Nicolò al Lido di Venezia. Secondo quanto previsto dall’ultimo DPCM, l’accesso sarà riservato e contingentato.
Per assicurare una maggiore partecipazione, la funzione sarà trasmessa in diretta su Antenna 3 (canale 13) e Facebook di Gente Veneta.

Prima della Messa, alle ore 10.20 circa, il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, il Patriarca Francesco Moraglia e l’Ammiraglio Andrea Romani celebreranno, a bordo di due gondole del Comune di Venezia, il rito dello sposalizio del mare con il lancio dell’anello dogale da parte del sindaco.

In occasione della Sensa, hanno riaperto i primi stabilimenti balneari: Blue Moon, Pachuka, Spiaggia Paradiso e Alla Diga – Kuyaba, cui si aggiungeranno altre strutture a partire dal prossimo weekend, segno dell’inizio della stagione estiva. Potenziati per l’occasione anche i trasporti acquei, in particolare il ferry-boat. Per ragioni organizzative, l’area del Piazzale San Nicolò sarà chiusa al traffico nella mattinata di domenica 24 maggio con specifica ordinanza comunale e con il supporto della Polizia Locale e della Protezione Civile. Parimenti saranno ad accesso limitato le rive, per prevenire assembramenti.

La Festa della Sensa celebra due eventi importanti: il soccorso portato dal doge Pietro II Orseolo alle popolazioni della Dalmazia, minacciate dagli Slavi, il 9 maggio dell’anno 1000, e la stipula, nel 1177, del trattato di pace tra il doge Sebastiano Ziani, Papa Alessandro III e l’imperatore Federico Barbarossa, che pose fine alla secolare diatriba tra Papato e Impero.

Entrambi celebrano la potenza della Serenissima, fondata sulla conoscenza ed il controllo del mare.

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