Home -> Venezia -> Due generatori e sette pompe idrauliche donate alla Protezione Civile di Pellestrina grazie all’Avis

Due generatori e sette pompe idrauliche donate alla Protezione Civile di Pellestrina grazie all’Avis

Un gesto di solidarietà e la testimonianza di una coesione tra cittadini e associazioni nell’affrontare le difficoltà. Questa mattina, martedì 14 luglio, la Protezione civile di Pellestrina ha ricevuto due generatori e sette pompe idrauliche acquistati grazie ad una donazione effettuata dal gruppo Avis di Venezia.

Una campagna partita a seguito di quanto successo nell’isola e in Laguna con l’acqua alta del 12 novembre scorso. Parte del materiale sarà destinato anche a Burano.
La consegna è avvenuta alla presenza della presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano e del consigliere delegato ai Rapporti con le isole, Alessandro Scarpa ‘Marta’.

“Siamo qui per portarvi i saluti e i ringraziamenti dell’Amministrazione e per esprimere il nostro doveroso grazie all’Avis di Venezia e Regionale per questo gesto – ha detto la presidente Damiano – che è carico di significato e che porta alla memoria dei giorni che nessuno scorderà mai e per i quali è ancora viva negli occhi la sofferenza di quanto passato. Venezia ha vissuto e sta vivendo dei mesi difficilissimi, dovuti ora al Covid.

E vista la presenza dei volontari, approfitto per rinnovare un enorme ringraziamento ai nostri eroi della Protezione civile. Voi, con tante altre persone, state agendo in questa emergenza sempre uniti e compatti e con grande coraggio. E per questo meritate il plauso di tutta la città”.

“Mi unisco ai ringraziamenti della presidente Damiano, – ha aggiunto Scarpa ‘Marta’ – sicuramente senza l’aiuto di tutti voi volontari, dopo quanto successo, oggi non saremmo a questo punto. Quest’isola è viva grazie a voi, che avete dimostrato di essere veramente degli eroi. Come Amministrazione non potevamo non essere vicini e supportarvi, con gesti concreti.

E a portare avanti, come stiamo facendo, tutte le procedure per i risarcimenti dei danni causati dall’acqua alta, come testimonia la pubblicazione nei giorni scorsi dell’ottavo decreto dalla struttura del Commissario dell’emergenza”.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*