Venezia

Droga/53enne di Casale sul Sile pizzicato a comprare eroina ci rimette la patente, una multa di 450€ e il Daspo urbano

Venezia Mestre – Sabato pomeriggio, il personale del Nucleo Cinofilo e del Nucleo Pronto Impiego della Polizia Locale è intervenuto in via Cappuccina, nella zona del sottopasso tranviario.
A catturare l’attenzione degli agenti è stato un uomo intento a nascondere un borsello, all’interno del quale sono state rinvenute banconote di piccolo taglio e alcuni involucri in nylon compatibili con il confezionamento di droga.
La conferma è arrivata dal narcotest in dotazione agli agenti che, a seguito di ulteriore perquisizione del presunto pusher, hanno recuperato quattro ovuli risultati contenere eroina.
L’uomo, un nigeriano, è stato quindi arrestato e trasferito nelle camere di sicurezza, al Comando del Tronchetto, in attesa di comparire davanti al giudice.
Ieri mattina, lunedì 27 settembre, la conferma dell’arresto da parte del giudice che in attesa del processo, il prossimo mese di novembre, ha disposto per l’uomo il divieto di dimora nel comune di Venezia.

Domenica scorsa gli uomini del Nucleo Operativo impegnati in un servizio antidroga tra via Cappuccina e viale Stazione, hanno osservato i movimenti di un altro nigeriano, già noto agli operatori perché denunciato lo scorso agosto per spaccio di stupefacenti.
Dopo aver tentato di fermare una prima “cliente”, che ha gettato a terra l’involucro dandosi alla fuga, gli agenti hanno bloccato un secondo acquirente, un 53enne italiano residente a Casale sul Sile che dopo aver acquistato una dose di eroina ha cercato di allontanarsi a bordo della propria auto.
All’uomo è stata contestata la violazione amministrativa per l’acquisto di sostanze stupefacenti con il contestuale ritiro della patente di guida per 30 giorni.

Per la violazione del regolamento di polizia urbana sono scattati anche la sanzione di 450€ e il daspo urbano di 48 ore.
Il presunto pusher, dopo essere stato identificato, è stato denunciato per spaccio e per detenzione di un coltello.
Anche nei suoi confronti è scattata la contestazione del regolamento di Polizia urbana, con la conseguente sanzione di 450 euro e l’ordine di allontanamento per 48 ore.
La posizione dello spacciatore si è ulteriormente aggravata negli uffici della Polizia locale: dopo essere andato in escandescenza è stato arrestato per il reato di spaccio e di resistenza a pubblico ufficiale e poi accompagnato nelle camere di sicurezza del Comando.
Ieri mattina il giudice ha convalidato l’arresto e ordinato il divieto di dimora a Venezia in attesa dell’udienza fissata per il prossimo mese di dicembre.

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