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Desertificazione bancaria: convegno il 29/11al Polo Tecnologico a Pordenone

Viviamo in tempo di crisi economica, pandemica, climatica ma c’è anche una crisi più nascosta, meno evidente, per certi aspetti più preoccupante: è la crisi dei valori a cui assistiamo nella società moderna. In questo contesto, un sindacato fortemente valoriale come la First Cisl – Federazione Italiana Reti dei Servizi del Terziario sente forte l’urgenza di trasmettere, a partire dalle nuove generazioni, l’importanza di rimettere i Valori al centro dell’agire quotidiano.

CONVEGNO
Da qui la decisione di presentare il Sindacato ai giovani, incontrandoli nelle aule dove si gettano le fondamenta della loro crescita partendo dall’Università ma con l’obiettivo di intercettare anche i giovani degli Istituti superiori e delle scuole medie.
Per questa ragione martedì 29 novembre, al Polo Universitario di Pordenone, dalle ore 12.00 alle 13.30, si terrà il convegno dal titolo “La desertificazione bancaria e le conseguenze della stessa sul territorio pordenonese e regionale”.
Un appuntamento speciale che sarà il lancio anche per una iniziativa molto importante.

OSPITI
All’iniziativa di lancio di martedì interverranno oltre al Segretario Generale First Cisl Riccardo Colombani, anche il Sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, a testimonianza della vicinanza delle autorità alle iniziative che vedono coinvolti i giovani e l’attenzione ad un tema sensibile come quello della presenza di Istituti di Credito che decidono di investire sul territorio. Ci sarà inoltre il Direttore del Consorzio Universitario di Pordenone Andrea Zanni, la cui continua collaborazione ha consentito la realizzazione dell’evento e il Direttore Generale della Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile Gianfranco Pilosio.

NUMERI ALLARMANTI
Ecco alcuni numeri significativi del fenomeno e sui quali si rifletterà durante l’incontro: 3milioni950mila di persone risiedono in Comuni che non registrano la presenza di alcuna banca; 5milioni800mila persone risiedono in comuni che hanno un solo sportello bancario; 223mila imprese hanno sede in comuni senza alcuna banca; 364mila imprese hanno sede in comuni con un solo sportello bancario. Tra il 2015 e il 2022 il 10% dei comuni italiani è rimasto privo di sportelli. La superficie dei comuni privi di sportelli bancari è pari al 23% della superficie totale del nostro Paese, ossia un territorio che per estensione supera quello di Piemonte, Lombardia e Veneto messi assieme.

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