Pordenone

Dalla Questura/Un anno di reati pordenonesi nel bilancio della Polizia

Nel 170esimo anniversario della fondazione della Polizia di Stato, la Questura di Pordenone ha diffuso stamani il bilancio dell’ultimo anno di attività in provincia.


I suoi uffici ricevono in 12 mesi qualcosa come 13.766 chiamate, con una media giornaliera di 37.
Sono alert che l’anno scorso hanno portato, insieme alle indagini svolte di propria iniziativa, alla denuncia di 714 persone e a 51 arresti.
Le sole “volanti” hanno dato vita a 2.798 interventi, 55 per soccorso pubblicol 167 in seguito a furti, 666 per liti e aggressioni varie.
Confrontati con quelli del 2020, i reati registrati dalla Polizia sono aumentati: 905 contro 1056 quest’anno.

Nonostante se ne parli sempre di più e non manchino le opere di sensibilizzazione, nel pordenonese sono cresciuti gli episodi di violenza sessuale: 6 contro i precedenti 4.
L’aggressività sempre più diffusa si legge nei 62 reati di lesioni dolose, che nel 2020 erano stati 50.
Dati che vanno anche letti nel contesto di un’annata che ci ha visto a lungo ristretti tra le mura di casa o comunque in assenza di incontri sociali.

In un anno per fortuna privo di omicidi, nel pordenonese si sono registrati 10 furti con strappo: l’anno precendete questa casella era a zero.
In leggera crescita sia i furti nelle abitazioni 109 contro 107 che quelli ai danni di negozi: 43 contro 33.
Dimezzati, da 34 a 17, i furti nelle auto in sosta e calati anche quelli di automobili: da 3 a 2.
In compenso, le rapine sono passate da e a 8.
In crescita anche i danneggiamenti passati dai 45 del 2020 agli 86 del 2021.
Come nel resto d’Italia, anchenel pordenonese risultano in forte aumento truffe e frodi informatiche: si è passati dalle 168 del 2020 alle 209 dello scorso anno.

L’Ufficio Immigrazione della Questura ha provveduto a 43 espulsioni di stranieri non in regola, mentre il Questore ha emanato 33 suoi ordini e gli accompagnamenti in frontiera sono stati 15.

Infine, sono state sette le chiusure temporanee di esercizi pubblici disposte dal Questore per motivi di ordine pubblico.
Hanno riguardato: la “Birroteca Due Muri” di Polcenigo, il “Bar Commercio” di Pordenone, il “Papi Beach” e il “Carnoso Garden & Grill” entrambi di Roveredo in Piano. Ancora: “La Genzianella” di Aviano, il “Bar Ristorante da Theodora” di Sequals e il Bed & Breakfast “Casa Maestra” di Cordenons.

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