Pordenone

Dal pordenonese/Nuove positività nelle case di riposo

Meno contagiati non significa zero contagi; meno malati non significa nessun malato.
Che sia ancora il caso di muoversi con una certa prudenza lo dimostrano anche i dati più recenti, quelli di ieri, relativi ai nuovi casi positivi nel pordenonese.

Dieci, e non sono pochi, anche se, per fortuna, vengono rilevati come asintomatici.
Sei sono casi registrati la dove si cercano più frequentemente, ovvero, le case di riposo.
Sacile, Spilimbergo e Cavasso nuovo i tre paesi dei sei positivi, operatori delle case di riposo.
E si corre ai ripari: sia nella struttura per anziani di Sacile che a Spilimbergo verranno analizzati tutti gli ospiti.

Sull’argomento oggi è tornato il consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni.
A suo avviso, “I nuovi casi di positività al Covid-19, emersi tra il personale asintomatico di alcune case di riposo del Pordenonese, confermano la necessità di eseguire i tamponi su larga scala soprattutto nel territorio dell’Azienda sanitaria del Friuli Occidentale (Asfo) dove, come evidenzia la scansione temporale, la campagna è partita in ritardo”.

“Per evitare la diffusione del contagio – aggiunge il rappresentante dem – diventa urgente eseguire i test sugli ospiti delle strutture ma anche su tutti coloro che operano al loro interno come addetti alle pulizie, alla ristorazione e alla sanificazione”.

“Un paio di settimane fa, il presidente dell’Asp Daniele Moro di Morsano al Tagliamento aveva denunciato che, in alcune strutture residenziali per anziani della Destra Tagliamento, solo il personale sanitario o sociosanitario era stato coinvolto.

Che il suo appello sia stato ignorato – ricorda Conficoni – richiama il numero inadeguato di tamponi effettuati sul territorio in questione: non solo nelle case di riposo ma anche nelle strutture ospedaliere e sulla popolazione residente”.

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