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Dal 1 ottobre, limitazioni contro inquinamento da PM 10

Inquinamento da PM10 e Ozono in calo nel 2018.
Nessuna nuova limitazione a tutela della qualità dell’aria a partire dal 1 ottobre.
Due degli elementi emersi oggi nella riunione ospitata dal Centro Servizi della Città metropolitana del Tavolo Tecnico Zonale presieduto dal consigliere delegato metropolitano per le politiche ambientali Valerio Zoggia.
Secondo i dati forniti dai tecnici dell’Agenzia per la protezione ambientale della Regione Veneto il livello di inquinamento nel 2018 è leggermente migliorato nei valori che sono stati registrati dalle centraline sia nell’area dell’agglomerato metropolitano (Marcon, Martellago, Mira, Quarto d’Altino, Scorzè, Spinea, Venezia) sia nei due comuni che superano i 30mila abitanti come San Donà di Piave e Chioggia.
I dati del 2019 aggiornati al 23 settembre indicano, invece, un lieve aumento, sottolineando ancora una volta il ruolo giocato dalla variabile meteo climatica.
Si continua, dunque, ad operare secondo le indicazioni dell’accordo di Bacino Padano, senza la necessità di ulteriori e nuove limitazioni come misure temporanee e omogenee da attuare nel corso del semestre invernale dal 1° ottobre 2019 al 31 marzo 2020 per il miglioramento della qualità dell’aria.
Restano pertanto tre (verde, arancio, rossa) i livelli di allerta per il superamento del livello di µg/m3al di là dei quali scattano le limitazioni.
Quando il livello è verde significa che non c’è nessun superamento misurato del valore limite di 50 µg/m3della concentrazione di PM10, indipendentemente dal livello di criticità raggiunto.

Il livello diventa arancio e viene attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento del valore di 50 µg/m3della concentrazione di PM10, sulla base della verifica effettuata il lunedì e il giovedì (giorni di controllo) sui quattro giorni antecedenti.

Il livello raggiunge il rosso e viene attivato dopo 10 giorni consecutivi di superamento del valore di 50 µg/m3della concentrazione di PM10, sulla base della verifica effettuata il lunedì e il giovedì (giorni di controllo) sui dieci giorni antecedenti.

Le misure temporanee, da attivare dal giorno successivo a quello di controllo (ovvero il martedì e venerdì) restano in vigore fino al giorno di controllo successivo.
Le limitazioni devono essere adottate tramite ordinanza del sindaco in tutto il territorio metropolitano (comuni dell’agglomerato che raccoglie Venezia, Mira, Martellago, Spinea, Scorzè, Quarto d’Altino, Marcon, oltre a Chioggia e San Donà e tutti gli altri comuni della Città metropolitana).
Nel corso del Tavolo Tecnico Zonale si è ricordato come dal 1 ottobre del 2020 le limitazioni scatteranno con allerta verde anche per le euro 4.
La Città metropolitana ha annunciato che è in via di sperimentazione anche una applicazione per agevolare la comunicazione ai cittadini sui provvedimenti dei singoli comuni che si aggiungerà alle informazioni dei singoli comuni e della stampa, oltre che dello stesso Arpav che ogni giorno comunica i livelli di inquinamento dell’aria ed eventuali superamenti.

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