Venezia

Dai primi di aprile al via i lavori per la messa in sicurezza di alcune facciate esterne di Palazzo Ducale

Inizieranno i primi di aprile i lavori per la messa in sicurezza di alcune facciate esterne di Palazzo Ducale.
Il progetto, consisterà nel dettaglio in:

• verifica e consolidamento del coronamento lapideo s oprastante i prospetti prospicienti piazzetta San Marco, fronte Bacino e cortile interno: 134 merli in pietra calcarea chiara, 128 guglie in blocchi di marmo rosso di Verona con motivi aggettanti scolpiti a fogliame, 4 tabernacoli in pietra d’Istria e rosso di Verona e una cornice di gronda in pietra d’Istria; verifica del sistema di connessione tra questi elementi e la fabbrica;
• interventi di sigillatura dei giunti del rivestimento lapideo esterno (realizzata in rosso di Verona, pietra d’Istria ed altri marmi antichi di riuso) denominato “mattonellato”, di estensione pari a oltre 1800 mq, situato sui prospetti prospicienti piazzetta San Marco ed il Bacino, particolarmente esposti agli agenti di degrado atmosferico; verifica ed eventuale consolidamento degli elementi lapidei delle finestre e i loro davanzali;

• ripristino funzionale dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, costituiti da oltre 200 metri lineari di cornici e da 22 doccioni, al fine di eliminare le attuali infiltrazioni sulla muratura;

• restauro delle cinque bifore gotiche situate in alto nel prospetto ovest prospiciente il cortile interno, con interventi sia sugli elementi lapidei delle cornici sia sulla parte costituente le finestre, parte lignea e parte dei vetri piombati a rullo;

• ripristino di un canale sotterraneo di acque bianche su Rio della Canonica;
• consolidamento dell’attacco di un tirante diagonale situato nel loggiato dell’angolo sud-ovest.

Il progetto di restauro – spiega l’Assessorato ai lavori pubblici – si basa sullo studio di informazioni di diverso tipo: alcune derivanti da fonti documentali sui precedenti interventi svolti tra il 2007 e il 2018, altre invece ricavate da una nuova campagna di indagini, invasive e non.

Tali informazioni hanno permesso di conoscere l’oggetto di intervento riguardo le tecniche esecutive e lo stato di conservazione sia dei materiali originali che dei prodotti ed elementi ammessi in precedenti interventi.

L’opera, per un importo complessivo si 2,8 milioni di euro, di cui € 1.410.000 per lavori aggiudicati, è finanziata con fondi statali (Patto per Venezia).

La durata complessiva del cantiere sarà di circa un anno.

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