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Il Generale Barduani con l'assegno per il Comune di Pordenone

Dai militari dell’Ariete in Afghanistan una raccolta fondi per Pordenone

“Ringrazio di cuore il generale Enrico Barduani, il suo Stato Maggiore e tutti i reparti della Brigata Ariete – commenta il sindaco Alessandro Ciariani – che, pur operando in un contesto internazionale non privo di rischi, hanno trovato il tempo e il modo di pensare, ancora una volta, a Pordenone.
Un esempio di vera generosità e un gesto che dimostra, una volta in più, quanto l’Ariete sia parte integrante e irrinunciabile della città e quanto la città si stringa agli uomini dell’Ariete in un abbraccio virtuale e sincero, nell’attesa del loro rientro a casa”.

Così il primo cittadino esprime la propria gratitudine per l’assegno di 2.600 euro ricevuto, frutto di una raccolta di fondi volontaria fra i militari “pordenonesi” della missione in Afghanistan, allo scopo di sostenere il Comune di Pordenone nelle iniziative benefiche e di sostegno all’emergenza covid -19, in particolare da devolvere al comparto scuola.

“Con questo piccolo gesto, che speriamo possa supportare le iniziative del Comune di Pordenone per far fronte ad alcune esigenze della comunità dovute ai disagi causati dalla pandemia Covid-19 – ha affermato il Generale Enrico Barduani – i militari dell’Ariete hanno voluto dimostrare solidarietà e vicinanza alla città che li ospita da settantun’anni e di cui la Brigata è orgogliosamente cittadina onoraria”.

Il contingente della 132^ Brigata Corazzata “Ariete” era partito lo scorso novembre per guidare la missione del Train Advise Assist Command West (TAAC-W) in Afghanistan. In quell’occasione in piazza XX Settembre la città ha salutato i militari in partenza e si era tenuta la cerimonia pubblica di commemorazione del 70° anniversario di presenza della Brigata a Pordenone. Per otto mesi ha guidato l’operazione “Resolute Support” nella parte occidentale dell’Afghanistan, con un contingente costituita da militari di otto nazioni ( Albania, Ungheria, Lituania, Romania, Slovenia, Ucraina e Usa. ) ed ora ha passato il comando alla Brigata alpina “Julia”.

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