Venezia

Crisi nel commercio, la CCIA di Venezia propone ricalcolo canoni locazioni

Avviare una trattativa tra proprietari e conduttori al fine di trovare un punto d’incontro nella rideterminazione del canone di locazione di negozi e pubblici esercizi.
E’ questa la nuova iniziativa della Camera di Commercio di Venezia per aiutare gli imprenditori ad uscire circolo vizioso che rischia di avviarsi a seguito della crisi economica causata dall’allarme sanitario.

“È assolutamente necessario in questo delicato frangente trovare delle soluzioni di compromesso, tali da contemperare le esigenze di entrambe le parti contrattuali, spiega l’avvocato Alberto Teso, membro di Giunta della Cciaa di Venezia, che ha fortemente voluto l’attivazione del nuovo servizio, con il servizio di mediazione attivato dalla Camera, tra l’altro a costi notevolmente ridotti, sarà possibile sedersi ad un tavolo e valutare le rispettive posizioni: da un lato il proprietario ha necessità di incassare il canone, magari perché ha dei mutui a sua volta o anche solo per pagare l’Imu che è altissima sugli immobili commerciali; dall’altro il conduttore deve riuscire a pagare il dovuto ma senza rischiare il fallimento o la chiusura dell’attività, che comporterebbe per il locatore il rischio di trovarsi con un immobile sfitto per parecchio tempo, vista l’attuale situazione di crisi”.

Il servizio offerto dalla CCIAA verrà svolto tramite Curia Mercatorum, ente appositamente costituito per gestire le attività di negoziazione, mediazione e arbitrato.

“I gestori sono in grande difficoltà nel pagare gli affitti- spiega il presidente di Ascom-Confcommercio Angelo Faloppa – sia a causa della protratta chiusura di questo mesi, sia in vista del lungo lasso di tempo che sarà necessario per tornare alla normalità. Per questo gli imprenditori hanno l’assoluta necessità di discutere con i proprietari degli immobili, per trovare assieme una soluzione equilibrata sulle condizioni contrattuali. Noi siamo certi che con spirito costruttivo e lungimiranza da entrambe le parti sarà possibile trovare soluzioni di compromesso che evitino il ricorso ai tribunali”.

Sarà, pertanto, possibile attivare la procedura di mediazione avanti Curia Mercatorum, anche presso tutte le sedi Confcommercio del mandamento, per chiedere la convocazione di un incontro tra locatore e conduttore affinché, con l’ausilio di un professionista esperto, vengano esplorate le possibili vie d’uscita.

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