Veneto

Crea un laboratorio della droga nell’appartamento vicino al suo ma l’allaccio abusivo lo tradisce

Aveva trasformato un appartamento in un vero e proprio “laboratorio della droga” al cui interno, oltre ad aver fatto diventare un’intera stanza una serra per la coltivazione di cannabis, custodiva oltre 5 kilogrammi di piante di cannabis piene di inflorescenze e pronte per la raccolta, altra marijuana già confezionata, circa 30 grammi di cocaina, 20 di sostanza da taglio e un bilancino di precisione.
La Guardia di Finanza ha incastrato così un pluripregiudigato che per i suoi traffici illeciti si divideva tra Vicenza e Nanto.

Le Fiamme Gialle avevano individuato il 31enne durante un controllo stradale, quando, fermato, aveva tentato di spacciarsi per suo fratello al solo fine di sviare ogni tipo di accertamento nei suoi confronti.

La cosa non gli era riuscita e i finanzieri avevano deciso di recarsi alla sua abitazione, a Nanto, portando con loro il cane pastore tedesco Rey.
In realtà, nonostante ci fossero evidenti indizi di un’attività di spaccio, non è in quell’appartamento che sono state trovate le piante e la droga.
I finanzieri si sono accorti che un appartamento adiacente era stato collegato artigianalmente al contatore del sospettato che aveva anche una copia delle chiavi ed è infatti qui che le Fiamme Gialle hanno trovato il laboratorio clandestino della droga.
Per il 32enne è scattato l’arresto in flagranza di reato di spaccio di sostanze stupefacenti, ed è ora a disposizione dell’Autorità
Giudiziaria di Vicenza.

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