Veneto

Covid/Zaia presenta il Test fai da te: costerà intorno ai 3 euro

Nuova settimana, nuova conferenza stampa del Governatore veneto dalla sede della Protezione Civile di Marghera.

Dopo i dati delle ultime 24 ore, Zaia ha presentato, come aveva preannunciato, il test rapido fai da te. Uno strumento che promette di sostituirsi alle lunghe fila ai Covid point, dato che, una volta diffuso, consentirà ad ognuno di noi di controllarsi da soli, a casa, senza troppi patemi.

Zaia ne ha mostrato in diretta il funzionamento che, in effetti, ci è sembrato semplice, intuitivo e rapido. La metodica è quella che ormai conosciamo: il cotton fioc che si infila nel naso e poi la piastrina che ci dice se l’esame è valido e quale sia l’esito.

Zaia ha poi mostrato praticamente come funziona: apre la scatola, estrae una specie di cotton fiocc, il tampone; se la infila sulla narice 5 volte. Apre la provetta che possiede già un reagente. Si richiude la provetta, si apre il beccuccio più alto. Con 4 gocce nel pozzetto si colora la provetta. La reazione provoca la reazione della brandina colorata. Su Zaia ha dato esito di negativo. I tamponi sono stati provati anche dai giornalisti presenti.

Secondo quanto riferito dal Dott. Rigoli, anch’egli presente alla conferenza stampa, il test è valido e risponde nel modo giusto in oltre il 95% dei casi. Rigoli ha poi aperto alle aziende che potrebbero produrlo in serie abbassandone il costo: sul costo che sarà contenuto hanno insistito molto sia il Professore che il Governatore. Indicativamente dovrebbe andare in commercio intorno ai 3 euro.

I dati di oggi.

Il Veneto viaggia intorno ai 52 mila tamponi al giorno, ma nel weekend, è noto, ne vengono processati un po’ di meno. Premessa d’obbligo per una giusta lettura dei dati odierni che parlano di +1.966 positivi nelle ultime 24 ore (con meno tamponi processati, per cui, secondo Zaia, siamo sempre realisticamente intorno ai 2.500 al giorno).

25.498 le persone in isolamento, mentre i ricoverati assommano a 2.094 (+48 nelle 24 ore); nelle terapie Intensive troviamo 265 letti occupati, +12 nelle ultime 24 ore.

I morti sono 2.867, 22 in più di ieri; 5.716 i dimessi. In pratica, resta negativo il saldo tra persone dimesse e nuovi pazienti nelle 24 ore: 45 quelli tornati a casa, ma 48 coloro che sono finiti all’ospedale per il virus.

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