Pordenone

Covid nella Destra Tagliamento/Si pensa alla sede dei Comboniani

Video riunione, ieri domenica, tra il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia Riccardi, dalla sede della Protezione civile regionale a Palmanova, e i sindaci dell’ambito Asfo (Azienda sanitaria Friuli Occidentale).
L’assessore alla Sanità ha confermato quanto era nell’aria: per il pordenonese servono un “albergo” dove ospitare le persone in isolamento e una struttura intermedia che affianchi l’ospedale di Sacile già dedicato ai pazienti Covid.

Riccardi è anche tornato ad auspicare una “forte collaborazione dei medici di medicina generale”,
nei casi di persone positive asintomatiche.

Per ciò che concerne la struttura che potrebbe ospitare coloro che vanno in isolamento, il direttore generale di Asfo Joseph Polimeni ha confermato che l’edificio dei missionari comboniani che si trova in via San Daniele (alla periferia di Pordenone) potrebbe essere una buona soluzione che si sta cercando di concretizzare rapidamente.

Lo stesso Polimeni ha indicato la necessità di affiancare una nuova struttura intermedia a medio-bassa intensità di ricovero alla Residenza sanitaria assistenziale di Sacile e ha reso noto che presto sarà acquisita l’apparecchiatura necessaria a raddoppiare il numero dei tamponi nel Friuli Occidentale.

Per assicurare i tamponi ai professionisti sanitari e sociosanitari impegnati in prima linea nei servizi domiciliari – è stato confermato dalla direzione regionale Sanità – saranno ricavati percorsi preferenziali.

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