Venezia

Covid nel Veneto orientale/Contagi e ricoveri in calo, quasi completa la vaccinazione degli over 80. Rinviate le sedute vaccinali del week end a San Donà e Jesolo

Il direttore generale della Ulss4 Mauro Filippi ha dato conto questa mattina della situazione covid, vaccini compresi, nel Veneto orientale.
“Sul fronte contagi registriamo una leggera diminuzione così come sul numero dei ricoveri: vi è un tiepido ottimismo ma è ancora presto per parlare di una inversione di tendenza della pandemia. Una bella novità giunge invece sul fronte delle vaccinazioni dove possiamo annunciare che l’87% della popolazione ultraottantenne ha ricevuto la prima dose di vaccino e in pratica questa fascia d’età è quasi completata, il rimanente 13 % rappresenta chi non ha potuto vaccinarsi perché impossibilitato a muoversi da casa e verrà raggiunto dal personale dei servizi domiciliari.
Non solo, per questi anziani, così come per tutti coloro che hanno problemi di deambulazione, verranno attivati dei punti vaccinali con il sistema drive- in, in modo tale da poter immunizzarsi senza scendere dal veicolo”.

Dall’inizio dell’immunizzazione, all’Ulss4 sono state complessivamente 48.159 le dosi di vaccino somministrate alla popolazione, di cui 37.822 prime dosi.
Solo ieri nel Veneto orientale sono state inoculati 2.158 vaccini inclusi quelli somministrati dai medici di medicina generale in sedi da loro stessi gestite.
Nell’analisi dell’attività vaccinale spicca dunque la copertura degli ultraottantenni per quanto riguarda la prima dose (87%) e tra questi il 29% ha ricevuto anche la seconda dose.
La fascia d’età 70-79 anni è stata immunizzata al 39% con la prima dose e parallelamente continua la vaccinazione ai disabili e alle persone vulnerabili.


“Ci sono persone fragili che hanno difficoltà a prenotarsi online – ha puntualizzato Filippi – è stato verificato che spesso si tratta di certificazioni rilasciate vari anni fa, precedenti alla gestione informatizzata: queste persone possono rivolgersi al medico di famiglia il quale può a sua volta vaccinare direttamente se ci sono le condizioni, oppure effettuare la registrazione sul portale regionale”.
Unica nota negativa la carenza della fornitura vaccinale che ha costretto l’Ulss4 a rinviare di una settimana due sedute previste per domani e domenica nei centri vaccinali di Jesolo e San Donà di Piave (nati dal 1942 al 1951).
E’ stata limitata inoltre l’attività di tutta la prossima settimana: “Decisione inevitabile – ha spiegato il direttore del dipartimento di prevenzione, Anna Pupo – la vaccinazione continuerà per la somministrazione delle seconde dosi agli anziani e per la popolazione nella fascia 70-79 anni.


Ci restano circa 14 mila persone da vaccinare in questa fascia d’età, pertanto non appena arriveranno i vaccini continueremo a concentrarci sui nati dal 1942 al 1951″.
La dottoressa Pupo è intervenuta anche sull’affidabilità del vaccino AstraZeneca: “Assolutamente sicuro ed efficace, come dimostrato dalle ricerche svolte in vari Paesi e soprattutto Inghilterra. Seguiremo comunque le linee guida ministeriali che indicano la somministrazione di AstraZeneca alle persone che superano i 60 anni”.


Il direttore generale ha infine elencato una serie di “grandi” numeri dei contagiati da inizio pandemia nel territorio dell’Ulss 4: 19.644 persone positive al virus, ed a queste vanno aggiunte altri 29.400 contatti e un migliaio di viaggiatori.
Il personale del dipartimento di prevenzione, nell’ambito dell’attività di contact-tracing, ha inoltre rintracciato e contattato telefonicamente 50381 persone.

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