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Covid/La situazione aggiornata comune per comune del Veneto Orientale

Il trend dei contagi inizia moderatamente a diminuire, il numero delle persone ricoverate al covid-hospital è importante ma c’è ancora disponibilità di posti letto, nel frattempo continua la ricerca di personale.
Questo il quadro generale della pandemia nel territorio del Veneto orientale, tracciato oggi dal direttore generale dell’Ulss4 Carlo Bramezza: “Sono complessivamente 114 le persone ricoverate in questa azienda sanitaria, di cui 63 al covid-hospital e 51 nelle strutture private Rizzola e Stella Marina. All’ospedale di Jesolo ci sono, all’occorrenza, un’altra trentina di posti letto disponibili”.

“E’ una situazione gestibile e migliore rispetto ad altri territori veneti – ha poi continuato Bramezza – perché è stato fatto un buon lavoro sul territorio, sia da parte dei medici di famiglia e sia da parte delle 31 medici ed infermieri delle unità speciali, che si recano a casa dei contagiati contribuendo a ridurre sia il numero dei ricoveri e sia il carico di lavoro nei pronto soccorso”.

Con la diminuzione delle attività programmate negli ospedali di Portogruaro e San Donà di Piave, è stato possibile inviare personale medico e infermieristico al Covid-hospital di Jesolo dove però vi è la necessità di reclutare altro personale da integrare alle recenti 148 assunzioni, per questo motivo il direttore generale ha lanciato un appello a medici e infermieri in pensione, al ritorno in corsia.

Le persone ricoverate hanno un’età decisamente più bassa rispetto alla prima ondata di ricoveri, questo perché gli anziani sono ora molto più attenti e scrupolosi nel proteggersi dal virus, ha spiegato il direttore della terapia intensiva del Covid-hospital, Fabio Toffoletto.
Il direttore del Servizio Igiene e Sanità Pubblica, Lorenzo Bulegato, ha descritto l’evoluzione dei contagi che inizia da un dato positivo: la media attuale, il 6%, delle persone positive riscontrate a seguito di tampone.
Nelle ultime due settimane il numero dei contagi è passato da 899 a 791 casi; negli ultimi 3 giorni i nuovi positivi registrati nel territorio Ulss4 sono stati: 130 mercoledì, 70 giovedì e 70 oggi.

Complessivamente, i casi positivi nell’Ulss4 sono attualmente 1050 così distribuiti: Annone Veneto 33; Caorle 80; Cavallino Treporti 60; Ceggia 35; Cinto Caomaggiore 17; Concordia Sagittaria 40; Eraclea 80; Fossalta di Piave 16; Fossalta di Portogruaro 21; Gruaro 12; Jesolo 100; Meolo 17; Musile di Piave 42; Noventa di Piave 43; Portogruaro 111; Pramaggiore 21; San Donà di Piave 169; San Michele al Tagliamento 69; San Stino di Livenza 58; Teglio Veneto 10; Torre di Mosto 18.

Sul fronte scuole, dall’inizio delle attività sono complessivamente 266 i casi “indice” riscontrati, a seguito dei quali sono stati effettuati tamponi in 275 classi (7693 studenti) e da questi sono emersi altri 90 positivi.
“Con l’attività a distanza – ha sottolineato il dottor Bulegato – abbiamo notato una netta diminuzione dei casi”.

“Tra i 1200 ospiti nelle case di riposo sono attualmente 42 i positivi di cui 34 nella struttura di Caorle, oltre a questi sono 14 gli operatori positivi sempre nella casa di riposo di Caorle. Nelle comunità/alloggio per disabili si riscontrano ad oggi 6 positività” ha comunicato il direttore del Distretto Socio Sanitario, Maura Chinellato.
In caso di bisogno, personale infermieristico dell’Ulss4 continua ad intervenire nelle case di riposo a supporto degli operatori che verranno sottoposti a tampone ogni 4 giorni (attualmente ogni 7 giorni).
Sul fronte screening il 40% dei medici di famiglia effettua tamponi ma il numero è destinato ad aumentare.

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