Veneto

Covid in Veneto/Zaia: la curva è ancora in salita

La didattica a distanza per togliere dai mezzi pubblici più ragazzi possibile e alleggerire il famoso 80% di capacità dei bus.
Chiusura anticipata per bar e ristoranti per evitare assembramenti da ora dell’aperitivo e nei locali.
Questi, notoriamente, i due punti cardine del nuovo Dpcm a livello nazionale.

In Veneto si pensa anche a risolvere i molti problemi del Contact Tracing e dei Punti tampone con l’aiuto massivo dei medici di base (dove dunque si andrebbe a fare il tampone): in questa direzione sta lavorando il Ministero, che ne ha l’autorità.
Per l’autodiagnosi si pensa invece alle Farmacie, naturale e capillare rete di distribuzione.
Si cerca anche di mettere a punto un protocollo standard per le cure in casa, per quei pazienti cioè che possono rimanere nella propria abitazione senza ricovero ospedaliero.

Sono punti su cui è tornato oggi il Governatore veneto Luca Zaia, per il quale le conferenze stampa dalla sede della Protezione Civile a Mestre stanno ridiventando un fatto quotidiano (ha già annunciato un nuovo appuntamento per domani).

Nel frattempo, il punto odierno ha sottolineato la situazione di Belluno, unica provincia a trovarsi, numeri alla mano, già in fase 3, mentre ci si avvicina pericolosamente anche Treviso.
Uno step che porterà alla riapertura degli ospedali solo Covid, e infatti la Regione ci sta già pensando, evidentemente conscia che siamo ancora probabilmente lontani dal picco di contagi da cui inizierà l’atteso e sperato calo.

C’è fermento dunque nelle strutture di Jesolo, Dolo, e in tutte le altre che ricopriranno di nuovo lo stesso ruolo di nosocomi covid.
L’obbiettivo, ha ricordato Zaia, è salvaguardare gli ospedali Hub, quelli in cui dovrà proseguire la normale attività sanitaria (perchè non ci si ammala solo del virus).
Qualche problema, al momento, lo registra la struttura di Villafranca, dove 4 dei 6 pneumologi in servizio risultano infetti. Una riduzione di personale essenziale non facile da aggiustare.

I dati di oggi.
Nelle ultime 24H in regione si sono registrati 1526 nuovi casi, 54 ricoveri in più (749 in totale), 12 decessi e 7 pazienti ricoverati in terapia intensiva (sono in tutto 88).
Permane la proporzione 97 contro 3 su 100 tra asintomatici e persone che si ammalano.

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