Friuli Venezia Giulia

Covid in Fvg: entro settimana bozza accordo con medici di base

Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, al termine della videoconferenza con i presidenti degli Ordini dei medici e i vertici amministrativi e sanitari delle tre Aziende, ha reso noto che i vertici degli Ordini dei medici hanno manifestato massima collaborazione e unità d’intenti con la Regione.
Entro una settimana ci sarà una bozza di accordo con cui verranno affrontati altri due settori essenziali per consentire di affiancare la preziosa opera dei medici di medicina generale alle strutture ospedaliere e ai Dipartimenti, oggi in grave sofferenza: l’attività di refertazione e l’assistenza ai pazienti in isolamento”.

Nel corso del confronto, Riccardi ha illustrato il quadro attuale della situazione che registra la curva del contagio da Covid 19 in forte ascesa e due fenomeni che, rispetto alla prima fase, preoccupano l’organizzazione del Sistema sanitario regionale: la crescente domanda di posti letto per ricoveri a bassa e media intensità – per cui il Fvg sta proseguendo una poderosa operazione di riconversione, che a breve riguarderà anche l’ospedale di San Daniele – e l’esponenziale numero di persone in isolamento.

“Se la curva non fletterà subito, ai 300 posti letto attuali già occupati dovremo – calcola Riccardi – riorganizzarne altrettanti.
I modelli di cui disponiamo presentano proiezioni in significativo rialzo per contagi e isolamenti. Basti un solo dato per fare capire l’urgenza di disporre di tutte le forze in campo:
al 21 ottobre di quest’anno gli isolati erano 2000, oggi sono circa 7.300. E’ in questo quadro che un apporto massiccio nell’assistenza domiciliare da parte dei medici di base potrà intervenire laddove il sistema ospedaliero, delle residenze, dei Dipartimenti è già in affanno”.

Nel ringraziare la Regione per aver organizzato un momento di confronto e di opportuna informazione diretta, che nell’auspicio dei presidenti degli Ordini dei medici dovrebbe non interrompersi mai, tutti i quattro rappresentanti territoriali si sono messi a disposizione per raccogliere la più ampia e convinta adesione dei medici di medicina generale nel contrasto all’emergenza pandemica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button