Veneto

Covid/I tamponi si fanno dai Medici di base (probabilmente già da martedì)

Nuova ordinanza del Governatore veneto sulle misure anti covid.

Una rivoluzione, promette Zaia che oggi è tornato a parlare in diretta Facebook.

In effetti, la novità è consistente: dopo l’accordo a livello statale, è arrivato anche quello su base regionale: da qui a due, tre giorni (Zaia stima da martedì) saranno i medici di base ad effettuare i Tamponi rapidi.

Al paziente non costerà nulla, mentre la Regione riconoscerà una cifra variabile tra i 12 e i 18 euro a tampone, più un bonus destinato alle spese infermieristiche del dottore. Tutto il materiale, dal test ai Dpi saranno forniti e pagati dalla Regione.

Rimarranno attivi i punti covid della sanità regionale, ma solo per le emergenze: dai prossimi giorni in pratica, i veneti che abbiano un dubbio dovranno recarsi dal loro medico (o sarà il medico a recarsi da loro) e ad effettuare il tampone rapido, sempre che il dottore reputi sia il caso.

La norma è vincolante per tutti i 3 mila e passa medici di medicina generale della regione: in pratica, non sarà ammessa alcuna forma di “Obiezione di coscienza” (si passi il termine improprio), pena una sanzione.

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