Friuli Venezia Giulia

Covid Fvg/Sms per i negativi a fine quarantena

Trieste – Disagio psicologico, terza dose vaccinale anti Covid, direzione Azienda sanitaria Friuli Occidentale (Asfo), telemedicina, Case delle Comunità, Pronto soccorso, quarantene e isolamenti.

Una decina di quesiti strettamente legati al tema della salute (e, perciò, direttamente legati alle competenze del vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia, Riccardo Riccardi) hanno caratterizzato la seconda fase dei lavori pomeridiani di ieri del Consiglio regionale Fvg presieduto da Piero Mauro Zanin che, dopo aver espresso i nomi dei Grandi elettori, si è dedicato alle sequenza delle risposte della Giunta alle interrogazioni a risposta immediata (Iri) rivolte dai singoli consiglieri agli assessori.

Un Question time aperto proprio da Riccardi che ha avuto modo di spaziare attraverso svariati contesti. A partire dalla richiesta di Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) che, in relazione agli interventi a contrasto del disagio psicologico (e, in particolare, quello post Covid), auspicava lumi riguardo “le azioni economiche e di potenziamento dei Centri di Assistenza primaria e di Salute mentale per far fronte a quella che è una reale emergenza. Compreso un auspicabile bonus psicologi per i cittadini più fragili”.

Dettagliato, da parte dell’assessore (che, talvolta, ha anche consegnato ai richiedenti un’apposita documentazione), l’elenco riguardo le misure attivate dalle singole Aziende sanitarie regionali attraverso i Punti ascolto e il coinvolgimento di personale specializzato. “Condivido le preoccupazioni di Honsell”, ha aggiunto, prima di affrontare il quesito legato ai motivi del ritardo della campagna vaccinale per la somministrazione della terza dose, avanzato da Roberto Cosolini
(Pd) che ha rimarcato la penultima posizione a livello nazionale in base ai dati diffusi dalla fondazione Gimbe. Ne è emersa una situazione preoccupante legata al massiccio numero di soggetti che, nonostante la disponibilità dei vaccini (sono stati anticipati anche i numeri legati alle agende delle prossime
settimane) e un’organizzazione costantemente adeguata alle necessità, non hanno ritenuto di sottoporsi alla vaccinazione con una domanda, quindi, assai ridotta rispetto l’offerta.

Sempre sul fronte dem, in merito “agli inviti alla rimozione del direttore generale di Asfo avanzate da sindaci e operatori”, Nicola Conficoni ha chiesto se “la Giunta ritenga fondate le critiche piovute sul dirigente e intenda quindi sostituirlo”. La risposta è stata che “pur in accordo sulla necessità di migliorare relazioni e dialogo, si sono già verificate delle aperture e attendo quindi i risultati di questa situazione per la soluzione della quale mi sono speso direttamente”.

Nel soddisfare un’istanza presentata da Franco Iacop (Pd) sullo “stato di attuazione del Progetto di telemedicina per pazienti Covid-19” e su “quanti kit siano stati distribuiti ai pazienti al
31 dicembre scorso”, Riccardi ha assicurato che “i kit sanitari dalla Protezione civile sono in fase di distribuzione alle Aziende sanitarie sulla base di progettualità che le stesse hanno già trasmesso alla Direzione centrale. È previsto l’utilizzo di oltre 500 dispositivi di monitoraggio per la sorveglianza di soggetti fragili a domicilio, bambini compresi. Sono necessari dai 535 ai 655 kit all’anno”. Un team multidisciplinare ha inoltre disposto un capitolato tecnico, evidenziando le esigenze cliniche in remoto attraverso una piattaforma.

Lo “stato di attuazione del potenziamento dell’assistenza ospedaliera” era invece tema caro a Walter Zalukar (Gruppo Misto) che dalle parole di Riccardi ha appreso che “sono state indicate tutte le misure compensative necessarie a garantire l’erogazione dei servizi per un totale di 175 posti letto. Il numero, dai 120 pre-fase emergenziale fino ai 175 a regime, sarà mantenuto anche dopo gli importanti interventi edilizi nei tre ospedali hub regionali. Il cronoprogramma attuativo delle opere, inoltre, non presenta criticità tali da inficiare la completa realizzazione dei lavori”.

Tra le altre interrogazioni, Riccardi ha risposto anche a Mariagrazia Santoro (Partito democratico) sui “cosiddetti refusi ed errori contenuti nelle Dgr sulle funzioni assegnate ai presidi ospedalieri” e al capogruppo dem Diego Moretti che auspicava di apprendere “la posizione della Giunta e della Maggioranza sulle Case della Comunità”, definite dalla controparte “difficilmente realizzabili nelle condizioni esistenti”.

I pentastellati Andrea Ussai e Ilaria Dal Zovo, infine, si sono concentrati rispettivamente sui “disservizi su quarantene e
isolamenti: quali azioni intende intraprendere la Giunta per dare risposte alla popolazione?” e sulle “risposte delle Aziende sanitarie davanti all’aumento della pressione sui Pronto soccorso della regione”. A loro il vicegovernatore ha segnalato che è in dirittura d’arrivo “uno strumento in grado di far partire, a tampone negativo e a fine isolamento, un sms liberatorio verso il cellulare del cittadino”.

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