Friuli Venezia Giulia

Covid Fvg/Moretti: Fedriga incoerente verso decisioni Governo

Trieste- “Coerenza e responsabilità dovrebbero andare di pari passo, non essere utilizzati a seconda delle convenienze di parte o del momento. Solo una settimana fa, il presidente Fedriga chiedeva unità e predicava collaborazione tra le parti politiche, adesso parla di scaricabarile del Governo nei confronti delle Regioni, quando proprio le stesse Regioni di Centrodestra furono le prime a chiedere misure differenziate per territori. Ora, nel momento di prendersi le proprie responsabilità, si lamentano”.

Lo afferma il vicecapogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, commentando in una nota le dichiarazioni del presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, in merito al confronto tra Governo e Regioni in vista del nuovo decreto ministeriale sulle disposizioni anti-Covid.

“Non si sa ancora cosa succederà oggi in quel confronto, ma più la situazione si complica dal punto di vista sanitario, più assistiamo a spostamenti di posizione di Fedriga. All’indomani della lezioncina su come bisogna comportarsi in maniera responsabile e unita, è il commento di Moretti, ha cavalcato le legittime proteste di alcune categorie interessate dal Dpcm del 24 ottobre scegliendo la strada della contestazione al Governo e chiedendo la definizione di misure diverse a livello regionale, a seconda dei dati epidemiologici. Ora che il Governo potrebbe prendere tale strada, chiede misure uniche a livello nazionale, salvo poi accusare il Governo di essere scaricabarile sulle Regioni. Si mettesse d’accordo con sé stesso”.

“Il nostro senso di responsabilità dimostrato con i fatti in questi mesi – prosegue l’esponente dem – non deve essere utilizzato per scaricare sulle opposizioni del Fvg e sul Governo la responsabilità di scelte impopolari. Senza polemiche, allora, si prenda atto non solo dell’atteggiamento del Gruppo Pd, ma anche di come si è concretizzato questo atteggiamento, con delle proposte che si sono sostanziate a partire dal documento consegnato ad aprile 2020 su diverse questioni legate alla Fase 2 del Coronavirus (dalla sanità ai trasporti, alla scuola, fino al sociale) e che rimangono ancora attuali, fino alle proposte elaborate durante i due assestamenti di bilancio”.
“Si inizino dunque a prendere seriamente in considerazione suggerimenti e proposte che arrivano dall’intero arco politico – chiosa Moretti -, prima di giocare al continuo scaricabarile”.

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