Friuli Venezia Giulia

Covid FVG: bilancio settimanale con dati minimali, 319 contagi in 7gg, 11 pazienti ricoverati, incidenza 27 casi su 100 mila abitanti

Secondo monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 dedicato al Friuli-Venezia Giulia e redatto a cura del Dott. Luca Fusaro: dati aggiornati al 25 luglio 2021 ore 17:00 (dati monitoraggio epidemia) e al 26 luglio 2021 ore 06:09 (dati vaccini).

Il trend dei nuovi casi è in crescita per la terza settimana consecutiva: 319 i contagi segnalati (+91%).

Gli attualmente positivi aumentano da 248 a 428 (+72,6%). Il 97,4% dei casi attivi è in isolamento domiciliare, il 2,1% è ricoverato con sintomi, lo 0,5% in terapia intensiva.
Si registrano 2 ospedalizzati in più, da 9 a 11 (+22,2%).
I posti letto occupati in area medica rimangono stabili a 9, mentre quelli in terapia intensiva salgono da 0 a 2. Le persone in isolamento domiciliare aumentano da 239 a 417 (+74,5%).
Nelle ultime tre settimane non si sono registrati decessi in Friuli-Venezia Giulia.

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:
• nuovi casi settimanali: da 167 a 319 (+91%);
• casi attualmente positivi: da 248 a 428 (+72,6%);
• persone in isolamento domiciliare: da 239 a 417 (+74,5%);
• decessi: da 0 a 0;
• ricoveri in terapia intensiva: da 0 a 2;
• pazienti ricoverati con sintomi: da 9 a 9.

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto COVID
L’incidenza settimanale per 100.000 abitanti cresce da 14 a 27 e per l’11ᵃ settimana consecutiva rimane sotto il limite di 50.
I posti letto occupati in area medica sono lo 0,7% (9 su 1.277), l’1,1% in terapia intensiva (2 su 175).

Testing
Il numero dei tamponi settimanali rimane pressoché stabile: da 34.625 a 34.719 (+0,3%), in media 4.960 al giorno.
Nelle ultime 3 settimane si registra un aumento dell’attività di testing del 26,2%, il numero di tamponi totali è stato pari a 103.918 contro gli 82.347 del periodo 14 giugno-04 luglio.

Tasso di positività
Il tasso di positività è un indicatore della diffusione di una epidemia.
Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati.
Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi.
La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo.
Il tasso di positività, calcolato sui tamponi, sale da 0,48% a 0,92%.
Una tale percentuale fa sì che si sono dovuti analizzare 109 tamponi per trovare un positivo (tamponi settimanali/casi settimanali).

L’aumento dei casi, da 167 a 319 (+91%), è dovuto esclusivamente alla maggiore circolazione del virus, infatti il tasso di positività è cresciuto da 0,48% a 0,92% mentre l’attività di testing rimane stabile (+0,3%) in media 4.960 tamponi al giorno. Dei 428 casi attivi 417 sono in isolamento domiciliare (97,4%), 9 sono i ricoverati con sintomi e 2 in terapia intensiva. Non si sono registrati decessi nelle ultime 3 settimane. Gli ospedalizzati sono in totale 11, 1 ogni 108.978 abitanti.

Vaccini
Nota metodologica: nel calcolo delle percentuali dei vaccinati utilizzo come dato non l’intera popolazione regionale ma la platea interessata ossia i soggetti ≥ 12 anni che secondo la stima dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 1.090.674.
Al 26 luglio (aggiornamento ore 06:09), il 9,78% della popolazione over 12 è in attesa della 2ᵃ dose (n. 106.705), il 56,56% ha completato il ciclo vaccinale (n. 616.899), il 33,66% non ha ricevuto alcuna dose (n. 367.070), il 66,34% ha ricevuto almeno una dose di vaccino (n. 723.604).

Coperture vaccinali per fasce di età
Gli over 60 che non hanno ricevuto nemmeno una dose di vaccino risultano 68.473 su 402.364 (17,02%), 333.891 hanno ricevuto almeno una dose (82,98%), 285.501 hanno completato il ciclo vaccinale (70,96%), 48.390 sono in attesa della 2ᵃ dose (12,03%).
Gli over 60 che non hanno ricevuto alcuna dose sono così suddivisi: 5,57% degli over 90 (n. 1.134), 7,33% della fascia 80-89 (n. 6.251), 17,16% della fascia 70-79 (n. 24.061) e 23,67% della fascia 60-69 anni (n. 37.027). Vediamo in dettaglio la percentuale di vaccinati per fasce di età.

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