Treviso

Covid-19/I due casi opitergini

Ha destato sorpresa, la tabella riportata da alcuni quotidiani con la ripartizione dei casi di Coronavirus comune per comune della Marca Trevigiana.
Ognuno subito ad interrogarsi sulle condizioni dei singoli e su chi possa essere.

La lista include anche il comune di Oderzo con due casi.

Interpellata, il Sindaco Maria Scardellato ha voluto puntualizzare che i numeri inviati dalla Protezione Civile riguardano casi (soggetti positivi al test nella quasi totalità asintomatici o altri contatti in isolamento fiduciario) che vengono seguiti a domicilio dagli operatori sanitari con criteri di massima prudenza.
Quelli che invece presentano sintomi, com’è noto sono ospedalizzati a Treviso.
A parere dell’Azienda Sanitaria, in questa fase non sono necessari provvedimenti attivati dalle autorità comunali.

Maria Scardellato ha poi pubblicato un post sul suo profilo social in cui ribadisce che “l’obiettivo è rallentare la diffusione affinché, anche se la malattia non è grave, il numero degli ammalati rimangano entro i limiti della capacità di risposta del Sistema Sanitario.
Quindi l’individuazione e l’isolamento fiduciario dei casi positivi non deve spaventare ma deve essere visto come il risultato di una importante ed efficace azione di controllo.”

Il Sindaco poi riprende quello che i giornali quest’oggi hanno riportato: “scopriamo ora numerosi casi anche in Germania, Francia e Inghilterra…. e scopriamo anche che il primo caso di contagio in Europa è avvenuto in Germania.

Allora non siamo gli untori.

Siamo stati solo i più bravi a scoprire per primi un elevato numero di casi in Lombardia e in Veneto, ovvero, nei migliori Sistemi Sanitari e quindi saremo anche i primi a superare il problema.

Conclude con l’invito a fidarsi “delle nostre ULSS” e ricordando a tutti l’importanza del rispetto delle misure di comportamento più semplici: lavarsi le mani frequentemente, mantenere una ragionevole distanza di sicurezza dalle altre persone nello svolgimento della normale vita quotidiana.
È una questione di numeri.
Più persone si comportano responsabilmente e più in fretta si ridimensiona il problema.
Importante non mettere ansia ma essere responsabili.

commenti

  1. la distanza da tenere : molti locali dove si consuma cibo hanno tavoli molto piccoli e la distanza
    è più facile da rispettare al banco, ma non permettono.

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