Veneto

Coronavirus/Zaia: previsioni epidemiologiche nere

Non ha fatto giri di parole, poco fa, il Governatore veneto, nel corso della quotidiana conferenza stampa che si sta tenendo nella sede della Protezione Civile a Marghera.

Luca Zaia ha rimarcato mille volte lo “State a casa” e la distanza di sicurezza, riportando poi le “curve”, ovvero, le previsioni epidemiologiche aggiornate.

Dati che mettono paura: la Sanità si attende un forte picco di accessi alle Terapie Intensive da qui al 15 marzo. A metà mese cioè, la capienza massima delle Terapie Intensive venete potrebbe essere raggiunta.

Il limite.

Se non si cambia registro, ha aggiunto, le previsioni parlano di 2 milioni di veneti contagiati da qui a un mese.

Per quanto riguarda la “chiusura totale” del territorio, Zaia è sembrato fare un piccolo passo indietro: non una chiusura d’ufficio di tutte le attività economiche, ma una forte pressione sulle singole persone affinchè non escano di casa, arrivando così alla chiusura “naturale” di negozi ed altre attività.

Ogni assembramento di persone, ha poi sottolineato Zaia, è attualmente da considerarsi illegale, con le conseguenze immaginabili e previste dalla legge.

La conferenza stampa si è appena conclusa.

Nel pomeriggio Zaia e gli altri Governatori torneranno in video conferenza con lo Stato centrale: è probabile che allora sapremo se la probabile chiusura totale riguarderà solo la Lombardia o anche altre zone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button