Treviso

Coronavirus: la provincia di Treviso ha il più alto numero di “casi attualmente positivi”

Il coronavirus torna a fare paura.
Non solo preoccupa la situazione nei Balcani, dove nelle ultime ore c’è stato un incremento dei casi, ma l’allerta resta anche in Veneto.
Significativa la storia portata alla ribalta dal Governatore Zaia, del paziente zero che, pur sapendo di essere positivo dopo un viaggio in Serbia, ha rifiutato il ricovero al San Bortolo di Vicenza e ha continuato a fare la sua vita come se nulla fosse.
I suoi contatti hanno permesso che i contagi (per ora limitati) si sono verificati anche nel veronese e nel padovano.

Anche il trevigiano registra nuove positività.
Solo ieri sono emerse tre nuove positività al Covid-19.

il report del 03-07 in cui si evidenziano i 3 nuovi casi positivi nel trevigiano

I casi attualmente seguiti con attenzione dai sanitari della Ulss2 interessano Castelfranco, Ponte di Piave, Carbonera e Cordignano.
Per il momento L’Usl della Marca ha messo in isolamento fiduciario i contagiati.

L’ultimo caso riguarda un 39enne di Castelfranco che presenta sintomi leggeri.
Sono in corso i tamponi su tutte le persone entrate in contatto con lui, in particolare i suoi famigliari.

Sotto controllo anche il focolaio scoppiato in una famiglia di Levada di Ponte di Piave.
Sono una mamma e suo figlio.
Tutto è partito da due amici 40enni con la passione del podismo.
Entrambi erano risultati positivi ormai un paio di settimane fa.
Nei controlli allargati ai familiari, è emersa la positività della moglie di uno dei due.
Hanno già trascorso a casa una prima quarantena (14 giorni) ma non è stato sufficiente.
I tamponi sono ancora positivi, anzi dai controlli sui famigliari è emersa la positività anche sulla moglie dell’altro runner e del loro figlio maggiorenne.
Sono tutti asintomatici ma dovranno rimanere in isolamento.

Nel trevigiano resta in quarantena domiciliare il 72enne di Carbonera trovato positivo prima dell’ingresso nel CRO di Aviano.

Particolare poi la vicenda di un 93enne ospite della casa di riposo San Pio X di Cordignano.
Positivo per la prima volta ormai un mese e mezzo fa, continua a essere positivo, pur evidenziando una bassa carica virale.
Nemmeno lui presenta i sintomi della malattia.

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